Colleferro. L’ambasciatrice del Kosovo S.E. Nita Shala ospite del Liceo Marconi nell’ambito del progetto “Embassy Adoption” – Diplomacy Education®
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Giovedì 19 Marzo l’I.I.S. di Via delle Scienze – Liceo G. Marconi di Colleferro ha accolto con grande entusiasmo e partecipazione la presenza dell’Ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, San Marino e Malta S.E. Nita Shala, nell’ambito del Progetto P.C.T.O. “Embassy Adoption” di Global Acion, che ha quali finalità primaria quello di “costruire ponti tra le comunità locali ed internazionali”.
“Embassy Adoption” – Diplomacy Education® è il primo progetto ufficialmente lanciato da Global Action nel gennaio 2018 presso il Ministero degli Affari Esteri italiano, alla presenza dell’allora Ministro Angelino Alfano con lo scopo prioritario di avviare un approccio «educativo trasversale e nel contempo rafforzare le competenze culturali e comunicative degli studenti supportando le istituzioni diplomatiche nel loro mandato di diplomazia pubblica, costruire conoscenze informate e offrire agli studenti una visione più ampia delle questioni internazionali attuali, sviluppando le loro capacità di pensiero critico; ampliare il senso di appartenenza degli studenti alla comunità umana, i suoi valori, responsabilità e obiettivi, rispettando le diverse visioni che gli studenti affronteranno nel loro percorso di vita ed infine sviluppare la giusta motivazione per diventare membri attivi delle loro comunità e agire a livello locale, nazionale o internazionale per un mondo più sostenibile, eqClassico-uo e pacifico».
Presso il Liceo Classico-Scientifico e Linguistico G. Marconi di Colleferro il progetto è attivo dal 2022.
L’illustre ospite è stata accolta dalla Dirigente Scolastica Patrizia Fiaschetti, dal Vicesindaco Giulio Calamita, dall’Assessora Diana Stanzani e dagli studenti della Classe 4^B del Liceo Scientifico, che hanno partecipato attivamente all’incontro.
Nel suo intervento la Dirigente Scolastica ha espresso il suo sentito ringraziamento alle Autorità presenti e profondo onore e viva soddisfazione ha rivolto a S.E. D.ssa Nita Shala, Ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, sottolineando come la sua partecipazione conferisse all’incontro un «carattere di particolare solennità e alto valore istituzionale, quale significativa espressione dei consolidati rapporti di amicizia, cooperazione e dialogo che intercorrono tra la Repubblica del Kosovo e la Repubblica Italiana».
Nel quadro di un contesto internazionale segnato da complesse dinamiche e profonde trasformazioni, occasioni come quella odierna assumono un rilievo peculiare, poiché riaffermano con forza il primato del dialogo tra i popoli, della comprensione reciproca e della condivisione dei principi fondanti di pace, democrazia e rispetto delle libertà fondamentali.
Il Kosovo si configura oggi come una realtà statuale giovane e dinamica, impegnata con determinazione nel processo di consolidamento delle proprie istituzioni democratiche e nel perseguimento di un percorso di sviluppo sostenibile e di piena integrazione nel contesto europeo e internazionale. In tale prospettiva, il ruolo svolto dall’Italia si è rivelato e continua a rivelarsi di particolare rilievo, quale partner autorevole e punto di riferimento nel sostegno alla stabilità e al progresso.
I rapporti tra i nostri Paesi si distinguono altresì per la loro intensità sul piano economico, culturale e umano, trovando nella presenza della comunità kosovara in Italia un elemento di straordinaria rilevanza, capace di alimentare un dialogo fecondo e duraturo tra le rispettive società.
L’incontro odierno si inserisce nell’ambito delle attività di formazione e lavoro, attraverso le quali l’istituzione scolastica rinnova il proprio impegno nel promuovere percorsi educativi orientati allo sviluppo integrale della persona, all’apertura internazionale e alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e pienamente partecipi della vita democratica.
La visita di Sua Eccellenza rappresenta, pertanto, un momento di elevato valore istituzionale, culturale ed educativo, destinato a lasciare un segno significativo e duraturo nella nostra comunità scolastica”.
Il testo è stato tradotto in simultanea in Inglese dalla Prof.ssa Annamaria Bianconi.
Il Vicesindaco Giulio Calamita, nel suo intervento ha portato i saluti del Sindaco, impossibilitato ad essere presente.
Ha poi illustrato la nascita e lo sviluppo della nostra giovane città, evidenziando come la popolazione sia composta da persone venute da ogni regione d’Italia che, nella ricerca di un futuro migliore, hanno dato vita ad una comunità capace di superare le “differenze” e come il carattere di inclusione sia alla base del nostro Dna che ci caratterizza come città aperta, attiva e collaborativa, città della Cultura e dello Spazio, che vede nella cooperazione tra i popoli l’unico percorso possibile per affrontare le sfide del futuro.
S.E. D.ssa Nita Shala, nominata Ambasciatrice nel 2024, è Docente universitaria ed avvocata con una vasta esperienza professionale nelle istituzioni internazionali, ha conseguito un dottorato in legge all’Università di Ginevra dopo essersi laureata in Giurisprudenza all’Università di Pristina. Nel suo curriculum, un master in giustizia penale presso l’Università di Oxford e studi giuridici ad Harvard.
Nel suo intenso intervento, in un Italiano quasi perfetto, ha ringraziato le Autorità presenti ed i Docenti tutti per la calorosa accoglienza ricevuta e rivolta agli studenti per aver confermato un interesse per il Kosovo e le sue tematiche quale Paese più giovane d’Europa, avendo ottenuto l’indipendenza dalla Serbia nel 2008, un’indipendenza giunta dopo secoli di conflitti ed una recente e feroce guerra durata da febbraio 1998 a giugno 1999.
Ha poi sottolineato come sia fondamentale sviluppare una rete di collaborazione capace di favorire lo scambio di idee ed esperienze tra le comunità. Sicuramente ha poi aggiunto, il Kosovo e l’Italia condividono valori comuni e l’interesse a coltivare futuri rapporti attraverso il dialogo e la cooperazione, creando linee di contatto attive.
Ha poi parlato del suo ruolo di Ambasciatrice e la sua soddisfazione di essere stata destinata alla sede in Italia, ricordando come lei scelse, nel 2009, l’Università di Teramo per seguire un Master di studi, preferendola all’Università di Pittsburgh (Pennsylvania-U.S.A.),una scelta che allora sembrava davvero azzardata, risultata nel tempo vincente.
Grazie alla proiezione di numerose slides , ha poi illustrato quella che è oggi la realtà del Kosovo che conta circa 1.668.480 abitanti. Un Paese autentico ed ancora inesplorato dal punto di vista turistico, con tante città, ricche di arte, cultura e storia, con antichi borghi, parchi nazionali e foreste incontaminate, una terra dal fascino davvero unico ricco di straordinarie bellezze.
Dal punto di vista politico il Kosovo ha come Primo Ministro Albin Kurti, al suo terzo mandato, attuale Presidente del Kosovo è Vjosa Osmani-Sandriu, eletta nell’Aprile del 2021.
Un invito ha poi rivolto ai presenti di visitare il Kosovo per scoprirne le bellezze e respirare la sua atmosfera in un perfetto mix di influenze ottomane, balcaniche e occidentali. Da Settembre sarà attivo anche un volo diretto Roma-Pristina.
L’incontro si è poi concluso con un intenso dialogo tra l’Ambasciatrice e gli studenti, dimostratisi quanto mai interessati e coinvolti, e sicuramente affascinati per un Paese ancora poco conosciuto, un incontro che è stato un “significativo momento di crescita, sia educativa che istituzionale per l’intera comunità scolastica”.










































