Colleferro. “La Storia dei Valdesi”, opera in quattro volumi donata alla Biblioteca Comunale dalla Chiesa Valdese in occasione degli 850 anni dalla fondazione
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – In occasione degli 850 anni della Chiesa Valdese, quella comunità religiosa di Colleferro – formatasi a cavallo fra gli anni ’40 e ’50 del Novecento, per poi crescere nei successivi decenni, arrivando a festeggiare i suoi sessantacinque anni di attività – ha voluto far dono alla città della pubblicazione “La Storia dei Valdesi”, progetto ideato dalla Società di Studi Valdesi con l’editrice Claudiana.
L’evento si è tenuto Venerdì 15 Novembre nella bellissima Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” alla presenza di Massimo Aquilante, attuale pastore della comunità valdese, che ha introdotto e moderato gli interventi, del Vicesindaco di Colleferro Giulio Calamita e del Prof. Paolo Tasca, coordinatore della Commissione Studi della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.
Il Pastore Massimo Aquilante nel suo breve intervento ha ricordato i tanti eventi che dal mese di maggio si sono susseguiti per dare giusto risalto all’anniversario degli 850 anni della nascita del movimento dei Valdesi – nato nel 1174 come rinnovamento spirituale detto dei “Poveri di Lione” su iniziativa di “Valdo” che, ancora prima di Francesco d’Assisi, auspicava il ritorno ad un cristianesimo di “povertà”.
Ha poi ringraziato l’Amministrazione Comunale per la collaborazione, unitamente allo staff della Biblioteca anche per la divulgazione dell’iniziativa ed al numeroso pubblico intervenuto.
Il Vicesindaco Giulio Calamita ha ricordato il rapporto costante e proficuo con la comunità valdese, ricordando anche l’interessante saggio di Sandro Magnosi “Valdesi a Colleferro. Storia di una singolare chiesa valdese del basso Lazio” (Atlantide Editore, 2021).
Un rapporto che ha prodotto – proprio grazie all’8×1000 della Chiesa Valdese – la realizzazione del progetto ComunitAria, il primo progetto di “citizen science” (scienza collaborativa, o scienza partecipata) a Colleferro, nato per far conoscere in maniera divertente e inclusiva la qualità dell’aria in città, alle persone che la frequentano, per il rilevamento, tramite l’utilizzo di strumenti specifici, degli agenti inquinanti presenti in atmosfera, in zone diverse della città.
Un progetto che continua con un’attività nelle scuole e che presto diventerà un “docu-metraggio”. Ha poi concluso sottolineando che «le comunità possono vivere in serena tranquillità tra di loro anche quando c’è diversità di visione del mondo, di professione religiosa e di idee, in maniera perfettamente integrata», ringraziando per «il prestigioso dono che sarà parte integrante del patrimonio bibliografico di questo luogo di cultura frequentatissimo da cittadini di ogni età»…
Nel consegnare i quattro prestigiosi volumi, che costituiscono il frutto degli ultimi cinquant’anni di studi e ricerche compiuti, il Pastore Aquilante ha voluto fare dono personale al Vice Sindaco di due ulteriori volumi: il primo scritto da suo padre Sergio Aquilante, dal titolo “Cercando il bene della città. Memorie di un Pastore metodista – Editore Claudiana 2010” ed il libro curato da Di Sanzo D. e Parravani C. dal titolo “Compio semplicemente il mio dovere” edito da Com. Nuovi Tempi (2024), dedicato al lavoro del Prof. Paolo Naso , nell’anno in cui raggiunge il traguardo della pensione.
La pubblicazione “La Storia dei Valdesi” è costituita da quattro volumi per un totale di oltre 3200 pagine cui hanno contribuito ben 26 tra studiose e studiosi sia Italiani che provenienti da altri Paesi europei, solo in minoranza di estrazione valdese, di sociologia, antropologia, linguistica, letteratura, teologia e altre discipline per un totale di una quarantina di saggi con lunghezza ed approfondimento diverso, ognuno rispettando le proprie specificità. Il lavoro è stato coordinato da quattro curatori, specialisti dei diversi periodi trattati:
- “Come nuovi apostoli (secc XII-XV)” a cura di Francesca Tasca, docente di Lettere presso un Liceo di Bergamo. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Padova con una tesi sulle prime comunità valdesi. Coordina la Redazione di “Riforma e movimenti religiosi”, rivista della Società di Studi Valdesi.
- “Diventare Riformati (1532-1689)” a cura di Susanna Peyronel Rambaldi, già Professore ordinario all’Università degli Studi di Milano e membro dell’Istituto lombardo Accademia di Scienze e lettere, studiosa di storia religiosa e sociale.
- “Dal rimpatrio all’emancipazione (1690-1870)” a cura di Gian Paolo Romagnani, Professore di Storia moderna all’Università di Verona. Dal 2020 Presidente della Società di studi valdesi.
- “Evangelizzazione e presenza in Italia (1870-1990)a cura di Paolo Naso, già docente di Scienza politica alla Sapienza Università di Roma, giornalista, operatore sociale, visiting Professor presso varie università americane, coordinatore della Commissione Studi della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia.
Proprio al Prof. Paolo Naso è spettato il compito di illustrare, in una “lectio magistralis”, la storia dei Valdesi in Italia negli anni che vanno dall’unificazione del nostro Paese ai giorni nostri, partendo dall’epoca liberale che segna la diffusione della chiesa valdese nei territori italiani, il periodo tra le due grandi guerre che hanno visto il ridursi gli spazi di evangelizzazione delle minoranze religiose, e quindi la fase del dopoguerra che vide, nel 1984, la ratifica dell’intesa tra lo Stato italiano e la Chiesa valdese in ottemperanza all’art. 8 della Costituzione, per arrivare agli anni Novanta caratterizzati dalla modernità e secolarizzazione.
Ha poi tratteggiato più specificatamente il rapporto tra il mondo valdese ed il mondo cattolico.
La Chiesa valdese è oggi impegnata per l’integrazione, nella società e nelle chiese, delle persone migranti, in particolare i profughi provenienti da zone di guerra o di depressione economica nell’ambito dei corridoi umanitari, iniziativa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, della Chiesa Valdese-Unione delle Chiese metodiste e valdesi e della Comunità di Sant’Egidio, con il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, opera inoltre per i diritti delle persone omosessuali e per l’attenzione alla questione ecologica e climatica.
Ha fatto quindi seguito un intenso ed interessante dibattito con il pubblico, molto attento e partecipe ed infine il Pastore Massimo Aquilante ha dato appuntamento ai prossimi incontri.























