Colleferro. La “nostra” Mirca Rosciani chiamata a dirigere la Long Island Concert Orchestra a New York. Standing ovation finale con Nicola Alaimo…
COLLEFERRO – Un inatteso invito oltre oceano da parte della Long Island Concert Orchestra e la “nostra” Mirca Rosciani – acclamata Direttore d’Orchestra, Direttore di Coro e Pianista accompagnatore – si è esibita al “DiMenna Center” di New York, nel cuore di Manhattan.
È accaduto il 28 Aprile scorso in occasione di un programma di “World Premieres” e “US Premiere”, con due bravissimi e virtuosi solisti: il pianista Gustavo Miranda, cileno, già una star nel suo Paese, e María Torres Melgares, una sassofonista spagnola molto apprezzata in America.
L’“ospite” Mirca Rosciani era chiamata a dirigere la Long Island Concert Orchestra su un programma che includeva opere contemporanee significative, tra cui “Le Tre notti” nella versione per orchestra d’archi di Silvia Colasanti e il Concerto n.1 per pianoforte e orchestra d’archi di Roberto Scarcella Perino, con Gustavo Miranda come solista.
Inoltre, sono stati eseguiti brani come il “Fru Fru Konzert” per sax e orchestra d’archi di Nicola Colabianchi, con Maria Torres Melgares al saxofono, insieme al Prelude n.1 di David Winkler e musiche classiche dei compositori Verdi e Mascagni.
Non potevano mancare due brani del repertorio operistico italiano, il Preludio della Traviata, e l’intermezzo della Cavalleria Rusticana.
E poi il “bis” a sorpresa con Nicola Alaimo – che è attualmente in programma al Metropolitan Opera di New York – con standing ovation finale tra applausi e ovazioni [il bis in video in fondo all’articolo].
Il M° Mirca Rosciani non aveva certo bisogno di consacrazioni internazionali. Oltre all’Europa aveva già diretto su un palco newyorkese – in occasione di un concerto lirico alla Casa italiana Zerilli Marimó, la sede degli studi di italiano dell’Università di New York, anch’essa a Manhattan – ma il contesto internazionale offre spunti professionali ed emozionali sempre nuovi.
«La direzione musicale in contesti internazionali unita a nuove esperienze nella direzione di musica contemporanea – ha affermato il M° Rosciani – evidenzia e conferma, se ve ne fosse il bisogno, l’universalità della musica, e collaborare con musicisti preparati facilita l’intesa.
Anche senza una lingua comune si può creare una connessione profonda attraverso l’arte musicale.
Dirigere al DiMenna Center e chiudere con il “bis” di Nicola Alaimo è stata una sorpresa meravigliosa e un’emozione unica per una serata indimenticabile anche per gli spettatori che hanno tributato una emozionante standing ovation».
























