19 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. La “nostra” Cristina Frioni miglior attrice protagonista al concorso di corti teatrali “Autori nel cassetto, attori sul comò”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è concluso Giovedì 24 Settembre, presso il Teatro degli Audaci di Roma, l’atteso concorso di corti teatrali “Autori nel cassetto, attori sul comò”, giunto alla sua 13^ edizione con un sempre maggior seguito di pubblico e di critica, nato da un’idea di Michela Andreozzi, Adriano Vianell , Rosario Galli e Francesco Verdinelli che ne ha curato anche la Direzione Artistica. Un contest con l’obiettivo primario di dare visibilità a giovani artisti emergenti.

La rassegna, ha avuto come slogan “15 minuti e … accendi le emozioni”, in quanto le compagnie in gara in questo breve lasso di tempo hanno proposto estratti di spettacoli di autori contemporanei a tema libero.

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I primi tre spettacoli vincitori sono risultati rispettivamente: Alie(ni)nati di di Alessandro Giova, La signora degli scarafaggi di Fabrizio Ansaldo, che ha vinto anche il premio del pubblico e Il figlio cambiato di Giancarlo Moretti.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Miglior attrice protagonista è risultata la colleferrina Cristina Frioni interprete de “La signora degli scarafaggi”, ex equo con Giovanna Cappuccio protagonista di “Il figlio cambiato”.
Gli ulteriori premi assegnati sono stati Miglior attore Gabriele Planamente, Premio alla miglior regia Luca Franco ed infine riconoscimento speciale a Lara Gallo.

Abbiamo intervistato Cristina, attrice, cantante, regista, conduttrice di Laboratori teatrali per bambini-ragazzi. Troppo lungo il suo curriculum e le sue tante esperienze: Laureata con Lode in Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva presso l’Università La Sapienaza d Roma, attività che svolge attualmente come libero professionista, contemporaneamente approfondisce la sua formazione artistica eatrale e musicale, protagonista in numerosi spettacoli che spaziano dal comico al tragico, riscuotendo sempre grande successo.
Il pubblico di Colleferro l’ha potuta ammirare nel ruolo di Vittoria, cameriera ciociara in “Natale alla carbonara”, commedia scritta e diretta da Sandra Rossi-Compagnia Altrove nel dicembre scorso presso il Teatro Vittorio Veneto.

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Puoi parlarci del tuo personaggio ed in quale ambientazione si svolge lo spettacolo che ti ha permesso di aggiudicarti il premio di Miglior Attrice?
«La Signora degli Scarafaggi è estratto dallo spettacolo “Sole Donne” di Fabrizio Ansaldo, vincitore del Premio Fersen per la regia nel 2019, ed il mio personaggio è quello di Masha, una donna che cerca lavoro in un’America che si affaccia agli anni ’70.la sua vita trascorre tra povertà, disperazione, solitudine e paranoia, in un ambiente malsano, tra spacciatori, alcolizzati e sporcizia, in una casa invasa dagli scarafaggi, e proprio con uno degli insetti fa amicizia, sottolineando così la sua profonda solitudine».

Quali emozioni hai provato nel momento della proclamazione?
«La cosa più gratificante è stata far arrivare al pubblico un personaggio così complesso. Masha si sente talmente sola, “incastrata” nei suoi pensieri di donna tradizionalista della provincia americana da risultare antipatica…ma che ispira alla fine, nella versione del corto, anche tenerezza. Così sola in una grande città come New York, ma anche così dignitosa, da suscitare emozioni contrastanti, e solo alla fine si manifesterà l’essenza di Masha. Altra grande soddisfazione è stato il sincero apprezzamento del lavoro di attrice e dello spettacolo da parte di una giuria di importanti operatori del settore, sottolineando come l’attore debba mettersi al servizio del ruolo».

Quali i progetti per il futuro?
«Teatralmente parlando, sono la ripresa di “Sole Donne” di Fabrizio Ansaldo nella prossima stagione e dei “work in progress” con la Compagnia Altrove e spero fortemente di poter tornare presto in scena a Colleferro».

(foto a cura dell’organizzazione del concorso)