Colleferro. Inaugurati dal Sindaco Sanna i lavori che hanno consentito alla Scuola “G. Mazzini” di attivare una sezione “metodo Montessori” e non solo… [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Nella tarda mattinata di oggi, una delegazione dell’Amministrazione Comunale di Colleferro, con in testa il Sindaco Pierluigi Sanna, sì è recata presso i rinnovati locali della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giuseppe Mazzini” appartenente all’Istituto Comprensivo Colleferro 2.
«Grazie ad uno specifico finanziamento del Ministero di 120mila euro e ad un finanziamento comunale di ulteriori 60mila euro – ha affermato il Sindaco Sanna – è stato possibile cambiare il volto di questa scuola che è una delle più antiche della città.
Questa ristrutturazione rientra nel quadro di una serie di interventi di ammodernamento ed efficientamento che abbiamo realizzato e stiamo realizzando in tutti i plessi scolastici della città.
In particolare in questa scuola siamo intervenuti affinché potesse realizzarsi il “Progetto Montessori” che prevede una sezione con differenziazione didattica, con l’avvio di un’unica classe di scuola primaria che sperimenterà il famoso metodo. Da questa singola esperienza, si passerà ad avere una sezione completa dalla prima classe alla quinta in cinque anni.
Altri interventi hanno riguardato il rinnovo di tutti i servizi igienici, l’installazione di porte blindate antifuoco con maniglioni antipanico, e più in generale la messa in sicurezza all’interno ed all’esterno dell’edificio».
Insieme al Sindaco erano anche presenti l’Assessore all’Istruzione Sara Zangrilli, l’Assessore ai Lavori Pubblici Umberto Zeppa, il Consigliere Comunale Lorenzo Gangemi e l’ing. Mauro Casinelli per l’ufficio Lavori Pubblici del Comune.
Ad accoglierli c’era la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Colleferro 2, la prof.ssa Marika Trezza, la Prima Collaboratrice prof.ssa Arianna Grossi e gli insegnanti della scuola che hanno accompagnato il Sindaco e la delegazione nelle varie aule ristrutturate.
«Ringraziamo l’Amministrazione comunale – ha detto la Dirigente scolastica prof.ssa Marika Trezza – per aver fatto sì che venissero realizzati questi lavori che rientrano in un piano di sviluppo e di ristrutturazione iniziato già negli anni precedenti. A partire dall’inaugurazione dello scorso anno della Scuola “Giovanni Paolo II”.
I lavori di quest’anno per la Scuola Mazzini rivestono un’importanza particolare perché hanno consentito anche lo sviluppo di progetti didattici specifici.
Nella fattispecie va detto che la Scuola Media “Mazzini” – oggi Scuola Secondaria di Primo grado – è una scuola storica della città che da quest’anno ha avviato anche una prima classe di Scuola primaria di indirizzo “Montessori”. Ed è stato possibile realizzare questo progetto proprio grazie a questo intervento di ristrutturazione dei locali con la realizzazione di un’aula dedicata alla refezione scolastica, l’ampliamento di quella destinata alle lezioni, la realizzazione di una biblioteca adiacente all’aula e con arredi sia fissi che mobili (rispondenti alle richieste del metodo “Montessori”) nonché di un’aula interna dedicata all’orto.
Anche nell’ambito del piano nazionale della Scuola Digitale, la ristrutturazione ha giovato all’ambiente di apprendimento in un connubio perfetto tra innovazione strutturale ed innovazione didattica.
La ristrutturazione è stata utile anche per la Scuola Secondaria di primo grado perché, a partire dal prossimo anno, con un progetto già approvato, sarà possibile disarticolare le lezioni tradizionali e di svolgere, per la prima parte della mattinata, le lezioni tradizionali, e nel corso della seconda parte, frequentare i laboratori come quello scientifico, artistico, musicale, logico-matematico, digitale, ma anche di approfondimento per le eccellenze (latino e terza lingua), e di recupero nella preparazione degli alunni che ne avranno bisogno.
Nello stesso filone di rinnovamento abbiamo anche cambiato la certificazione linguistica abbandonando il “Trinity College” e preferendo il “Cambridge Institute”, offrendolo agli alunni gratuitamente…
Una scuola “nuova”, in tutto e per tutto, sia dal punto strutturale che didattico…».












