12 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Inaugurati i rinnovati locali della Foresteria comunale al piano superiore della “club house” di Via degli Atleti

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COLLEFERRO – Sono stati inaugurati nella tarda mattinata di Sabato 20 Settembre, i rinnovati locali della Foresteria comunale ubicati al piano superiore della “club house” in Via degli Atleti a Colleferro.

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I lavori sono stati realizzati nell’ambito degli interventi di Rigenerazione Urbana finanziati dal Pnrr.
Nello specifico si tratta della Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Rigenerazione Urbana” del Pnrr, per un importo complessivo di 110mila euro, ai quali si sono aggiunti ulteriori 20mila euro che hanno consentito di completare la manutenzione straordinaria di ulteriori camere e spazi accessori.

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La struttura è in grado di offrire complessivamente una cinquantina di posti letto.
In questa prima ristrutturazione, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, si è scelto di renderla fruibile per massimo 25 posti letto.

La foresteria, la cui superficie si estende tutta su un unico piano, sarà gestita direttamente dagli uffici del Comune di Colleferro.

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Dal disimpegno, posto subito dopo la porta d’ingresso, è possibile accedere: a una sala a disposizione di tutti gli utenti, grande circa 65 mq e munita di servizi igienici; e a un corridoio che conduce alle varie camere, tutte con servizi dedicati.

Si tratta di una camera quadrupla, 2 camere doppie e 5 camere triple.

Dopo il tradizionale taglio del nastro, che ha avuto luogo al piano terra, accanto alla club house, ai piedi della scalinata che conduce al piano superiore, ci si è ritrovati tutti nella sala comune della foresteria, dove Don Nando Brusca ha impartito la benedizione dei locali e dell’iniziativa.

Erano presenti il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami, l’Assessore alle Opere pubbliche – Patrimonio- Sport – Politiche Giovanili- Spettacolo Sara Zangrilli, il Vicesindaco Giulio Calamita, gli Assessori Diana Stanzani e Marco Gabrielli, il Consigliere Comunale Luigia Fagnani.

Diversi i cittadini intervenuti. Tra loro i dirigenti di alcune società sportive che usufruiscono del campo sportivo di Via degli Atleti.

Così l’Assessore alle Opere pubbliche – Patrimonio – Sport – Politiche Giovanili – Spettacolo, Sara Zangrilli.

«Buongiorno a tutti. Intanto grazie di essere qui. Sicuramente la presenza dei rappresentanti di tutte le società sportive ha un significato importante perché questo luogo nasce per lo sport.

Questo luogo è stato ristrutturato, il progetto parte da un’idea di tanti anni fa, quando uscì un bando per la Rigenerazione Urbana, che offriva la possibilità di dare una nuova vita a dei luoghi che ormai erano in una situazione quasi di abbandono.

Se pensate che, sempre tramite Rigenerazione Urbana, abbiamo già inaugurato i primi cantieri che si sono chiusi e sono quelli del Parco Fluviale che ormai da anni verteva in una situazione di abbandono e la ristrutturazione dell’immobile sito in Via Amerigo Vespucci del quale il comune è entrato in possesso e ha voluto ristrutturare completamente per donarlo alle associazioni come casa delle associazioni.
Questo è il terzo cantiere di Rigenerazione Urbana che oggi inauguriamo.

Un cantiere che ho seguito direttamente perché tutti quelli che riguardano lo sport, o sono collegati in qualche modo allo sport, hanno da parte mia un’attenzione importante. Noi abbiamo iniziato tanti anni fa con gli interventi sugli impianti sportivi che, visti singolarmente, potrebbero sembrare “interventi spot” e indipendenti, invece sono tutti collegati, hanno tutti una “vision” comune e questo oggi è un altro luogo che noi diamo ai cittadini, a chi potrà venire a trovarci a Colleferro, ma soprattutto al mondo dello sport.

Questa sala dove siamo è stata proprio pensata, guardo l’ingegner Casinelli perché l’abbiamo proprio immaginata insieme, oltre ad avere le stanze che serviranno sicuramente come foresteria, quindi come era in origine questo luogo, volevamo una sala comune che le società sportive potranno usare per riunirsi, per creare dei momenti di aggregazione, quindi sarà a disposizione delle società sportive.

Oggi mi fa molto piacere pensare di averla immaginata e di vederla ora realizzata.
Soprattutto dopo tanti anni, perché come sapete purtroppo la burocrazia e tutto quello che porta l’amministrazione a pensare un intervento e poi vederlo realizzato, passano veramente anni penso che Rigenerazione Urbana era più o meno nell’anno del covid siamo arrivati oggi a inaugurare i primi cantieri ma ce ne saranno anche altri.

Io ringrazio ringrazio tutti i tecnici, tutti i miei colleghi perché comunque hanno condiviso con noi questo progetto, le società sportive che, sono sicura, sapranno custodire questo luogo come se fosse casa loro e tutti i cittadini che sono qui. Grazie».

«Io mi associo a quello che ha detto Sara – ha affermato il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sannaringraziando Don Nando per la benedizione e ringraziando tutti voi. il Comune custodirà e vigilerà sulla gestione di un pezzo del patrimonio che anche esso viene rigenerato da un’operazione seria e potremmo dire da buon padre di famiglia.
Abbiamo vissuto la bella esperienza della biblioteca comunale che come sapete è stata visitata persino dal Presidente della Repubblica.
Qualcuno ricorderà in che stato verteva quell’immobile di via Nobel Abbiamo vissuto l’esperienza della Casa Socialista di cui ha parlato Sara, abbiamo vissuto l’esperienza molteplice di una serie di immobili che il Comune aveva abbandonato perché evidentemente era più conveniente pagare gli affitti presso i privati che mantenere gli immobili di proprietà. Vedrete con successo e soddisfazione com’è venuta questa foresteria, “parca” – potremmo dire citando Leopardi – che significa spartana, modesta ma efficace e vedrete come verrà la Scuola di Formazione Ambientale, fra poco tempo ne rimanete sorpresi, vedrete come verrà il Centro per l’Autismo fra poco tempo ne rimanete sorpresi…
Sto parlando solo degli immobili abbandonati che abbiamo recuperato… Poi certo ci saranno decine di inaugurazioni di cantieri che abbiamo scelto di utilizzare per “migliorare“, come il palazzetto dello Sport, ma io parlavo esclusivamente per il momento degli abbandonati.

Questo come sapete era un luogo sigillato, c’erano state infrazioni, c’erano state presenze di in un certo momento residenze non meglio identificabili…
Oggi invece è un luogo effettivamente nuovo e come diceva Sara con una spiccata vocazione all’accoglienza degli sportivi.
Io direi non solo degli sportivi perché in questi anni con Sara abbiamo dimostrato che sport e cultura non sono due cose diverse, che possono essere integrate, quindi ci sarà naturalmente la possibilità di ospitare anche le donne e gli uomini di cultura che potranno passare da queste parti, perché no, gli scultori, i pittori, i musicisti, ormai Colleferro diventa crocevia – come la nostra vocazione è sempre stata – di tante persone, ma allo stesso modo si potrebbe dire dei tanti gemellaggi che ormai stanno prendendo il volo, quelli con il Piemonte, quelli con la Romania,… che ci consentono anche di scambiare culturalmente e che fanno parte non solo ormai della Cva ma anche delle altre associazioni europee che esulano dalle questioni spaziali e affrontano tante altre questioni ho preso atto che la questione spaziale poi è certamente industriale ma ha anche tanti lati anche sportivi, mi ricordo il bel torneo che facemmo quell’anno con le squadre che vennero da fuori ma stessa cosa potremmo dire del gemellaggio col Piemonte perché in quel caso si è fatto il basket, ma a volte veramente sport e cultura hanno le medesime strade da percorrere.

In più voglio dire che questa operazione conclude la lunga serie di investimenti che abbiamo fatto in questi 11 anni su questa zona, su questo comprensorio, sul quale, alla fine dei conti, come si dice dalle mie parti, “gira e mettete bene”, abbiamo investito almeno 5 milioni di soldi pubblici se contiamo tutta quanta l’impiantistica sportiva di questa zona.
Probabilmente il nuovo impianto di geotermia del palazzetto dello sport sarà il più moderno in assoluto nella regione, non credo che ci siano altri palazzetti dello sport in Regione Lazio refrigerati o riscaldati dall’impianto geotermico, questo si somma a quello già fatto alla Dante Alighieri, quindi le nostre scuole hanno fatto da apripista, ma anche i nostri impianti sportivi oggi utilizzano la geotermia, questa roba era naturalmente, noi facciamo una gran fatica a ricordare le cose, perché poi tutto viene dimenticato, sarà la carenza, mangiamo poco pesce probabilmente, però se questa cosa l’avessimo raccontata 10 o 11 anni fa saremmo rimasti increduli.
Dieci anni fa avevamo le lampadine a incandescenza, gli impianti sportivi consumavano coma una locomotiva a carbone, le perdite, non si sapeva mai quali bollette, quali contatori, e quando si affrontava questo argomento era sempre una discussione incredibile.
Oggi gli impianti sportivi di Colleferro sono sicuramente ammodernati, sicuramente molto belli, ma sono anche efficienti dal punto di vista energetico.
E tutto questo fa bene all’ambiente e fa bene alle tasche, sia a quelle dell’Amministrazione comunale, sia a quelle delle società sportive.
C’è stato un grande lavoro dell’Ufficio Tecnico che ringrazio…
… Questa è una delle tappe che ci condurranno alla conclusione di alcune opere importanti, fondamentali direi. Alcune più semplici, altre più complesse, e che ci consentiranno, una volta chiuso questo mandato, poi si vedrà, di considerare chiusa l’operazione di recupero totale del patrimonio comunale.
Una volta che noi a maggio avremo finito il ponte, il castello,, che sono le cose più complicate, l’Ipia, si può fare tutto ciò che vogliamo, di nuovo. Perché il vecchio è tutto sistemato.
E questo sia un aspetto rifondativo della città.
Perché quando metti il punto e ricominci è come se rifondassi una parte della nostra comunità.
L’intenzione è anche quella di continuare a divulgare, oltre Colleferro, questo lavoro. Lo faremo con personalità, con ospiti… certo dopo Mattarella restano solo Don Luciano e il Papa…
Ecco vorremo anche che si raccontasse q quella bella pagina di amministrazione pubblica che è sotto gli occhi di tutti… Credo sia un valore a prescindere dall’appartenenza politica.
Quando si rimette a posto il patrimonio pubblico è un valore di tutti; qualcosa che utilizzano tutti i cittadini, tutti i giovani, anche quelli che vengono da fuori…».