Colleferro. Inaugurata presso la BC Art Gallery la mostra “L’altra me” di due giovani artiste Silvia Gizzi e Manila Vitale
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stata inaugurata Sabato 8 Febbraio, presso la BC Art Gallery di Bianca Coggi in Via G. Leopardi 21 a Colleferro, più nota come La Via dell’Arte, la bella mostra dal titolo “L’altra me” che vede in esposizione le opere di due giovani e fantastiche artiste Silvia Gizzi e Manila Vitale.
All’inaugurazione erano presenti il Vice Sindaco di Colleferro Giulio Calamita e l’Ass. Marco Gabrielli che hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro che Bianca Coggi, architetta ed apprezzata artista, sta realizzando a Colleferro, che ha fatto diventare la sua BC Art Gallery luogo di incontro di giovani artisti con la possibilità di esporre e promuovere le loro opere.
L’obiettivo è valorizzare la creatività di talenti emergenti offrendo loro la possibilità di esporre in uno spazio fisico, in un periodo dove è difficile trovare visibilità fuori dai canali social.
Graditissimo ospite è stato il critico d’arte Alfio Borghese, da poco rientrato da Miami Beach dove ha partecipato all’Art Basel, la fiera d’arte leader nelle Americhe, che ha sottolineato come Bianca Coggi, partendo da una innovativa manifestazione dedicata all’arte, allestita in una breve via della città, abbia saputo pian piano creare un piccolo distretto dell’arte, che improvvisamente ha investito tutta la città di Colleferro e non solo, ricordiamo infatti che mostre sono state poi allestite a Segni e Carpineto Romano.
Ha poi illustrato le opere in mostra sottolineando la capacità delle due artiste di esprimersi in un modo originale e divertente.
«Le opere di Silvia Gizzi sono piene di colore, espressione, modo di rappresentare un mondo che in qualche modo dovrebbe trasformarsi in positivo».
Il suo progetto “Disage” è un fumetto alternativo che raccoglie storie di disagio sociale.
L’obiettivo è unire il mondo sotto un unico tetto e farci sentire meno soli nelle nostre difficoltà, perché a volte il disagio può essere visto con una nuova prospettiva ed anche con un tocco di ironia, perché “trasformare il malessere in un inno alla vulnerabilità non solo arricchisce la nostra esperienza personale, ma contribuisce anche a costruire una comunità più empatica e solidale. Forse, alla fine, il disagio non è solo un peso da portare, ma una testimonianza della nostra umanità condivisa”
Collabora con “ROVISTA” rivista auto-prodotta che rappresenta un faro per i coraggiosi artisti sociali, con dipinti, disegni, grafiche, fotografie, racconti e poesie.
La sua installazione “Conducibilità Materica”, esposta al Museo MUG di Latina, utilizza il ferro per esprimere relazioni umane, mentre il progetto “Stracci Umani” celebra l’emancipazione femminile attraverso stoffe donate da sartorie sociali.
Manila Vitale è un’artista che ha viaggiato in Turchia, Olanda e Irlanda, ora vive a Colleferro. Il suo background spazia dalla giocoleria alla pittura, nel 2021 ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale di Pittura Metropoli di Torino con “Wedding Flowers”.
Le sue opere sono quasi sempre autobiografiche, parlano soprattutto di sé e dei propri problemi. Attraverso l’arte esprime le difficoltà del mondo femminile, racconta una donna in frantumi, che non vuole raggiungere il fondo, ma quando lo raggiunge trova la forza di rialzarsi. Le sue sono opere, come ha sottolineato Alfio Borghese, che ben rispecchiano l’arte del futuro, sempre più attenta ad esprimere le difficoltà di un vivere in continuo affanno.
Tanto il pubblico presente che ha risposto con un grandissimo entusiasmo a dimostrazione che, quando c’è qualcosa di bello, la comunità si sente coinvolta.
Indubbiamente c’era nella città il desiderio di avvicinarsi all’arte, provare emozioni di fronte a pennellate di colore capaci di regalare emozioni.
La mostra è visitabile fino al 22 Febbraio, il Giovedì e la Domenica dalle 17 alle 18.











































