Colleferro. Il noto pasticcere Paolo Gai, 55 anni, ci ha lasciati, anche lui vittima di questa maledetta pandemia
COLLEFERRO – Un’altra icona di Colleferro, il pasticcere Paolo Gai, è rimasta vittima del Coronavirus, ieri, 16 Dicembre presso il Policlinico Umberto I di Roma.
Aveva avuto un “raffreddore” verso fine ottobre. Pensava si trattasse di una semplice influenza, invece poi la febbre alta lo ha convinto ad effettuare un tampone.
L’esito positivo del test e l’evidente sintomatologia hanno consigliato il ricovero presso il “Coniugi Bernardini” di Palestrina Covid Hospital.
Le cure non davano esiti positivi ed il peggioramento ulteriore dello stato di salute hanno fatto decidere i sanitari per il trasferimento al Policlinico Umberto I di Roma.
Qui, purtroppo, ieri, si è spento, lasciando nello sgomento la moglie Catia e tutti coloro che lo hanno conosciuto come «Uomo gentile e cortese», «Ottimo ed apprezzato artigiano»… un «Cittadino per bene»..
La notizia è stata diffusa dal Sindaco Pierluigi Sanna nel pomeriggio di ieri sulla sua pagina social: «Ci ha lasciati Paolo Gai: una persona che conoscevo bene, un artigiano ottimo, un marito giovane, un cittadino per bene.
Questo maledetto Covid si porta via un altro pezzo di Colleferro.
Che grande dolore per tutti noi!»













