Colleferro. I consiglieri comunali di opposizione di centrodestra richiedono una convocazione straordinaria del Consiglio sull’Assc
COLLEFERRO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dai consiglieri comunali di opposizione di centrodestra Riccardo Nappo, Chiara Pizzuti, Andrea Santucci, Aldo Girardi e Mario Cacciotti.
«Il 9 Aprile scorso i suddetti consiglieri comunali hanno protocollato una richiesta per una riunione straordinaria del consiglio comunale avente come oggetto la situazione di Assc, Azienda Speciale Servizi Comuni (ex Asper).
A partire da quella data il Presidente del Consiglio, secondo la normativa, ha 20 giorni di tempo per convocarlo.
L’obiettivo della richiesta è fare chiarezza sul futuro dei lavoratori che – dopo la delibera di Giunta N.191 del 29.11.’17, che faceva riferimento a tagli per 1 milione e 200 mila euro nel biennio 2018-1019 – vedono il loro futuro molto incerto.
Speriamo che sia un modo costruttivo per trovare una soluzione su una strategia aziendale che possa non solo preservare i posti di lavoro, ma dare nuova linfa per il futuro dell’azienda.
Ricordiamo che i lavoratori di Assc sono da diverse settimane in stato di agitazione sindacale e il 13 Febbraio proprio in questo ambito sono scesi sotto il Comune per un’assemblea pubblica e per manifestare il loro disagio.
Va sottolineato altresì come da quella data nessun tipo di risposta è stata partorita né dal Comune di Colleferro (che della Assc è socio di maggioranza), né dalla Assc stessa incaricata di redigere un piano industriale, che con un simile taglio dei corrispettivi temiamo non potrà non avere un grande contraccolpo sui dipendenti…».













