Colleferro. Grande partecipazione di pubblico per la presentazione del libro di Sandro Magnosi: “Sembravamo tanti quel giorno…” [FotoeVideo]
COLLEFERRO (RM) – Grande partecipazione di pubblico per la prima presentazione del libro di Sandro Magnosi dal titolo “Sembravamo tanti quel giorno …”.
L’occupazione operaia della Bpd Di Colleferro nel Marzo 1950.- Atlantide Editore, che si è tenuta sabato 25 Marzo presso il Circolo Ricreativo Bpd-Avio.
Presenti oltre all’autore, Dario Petti, il Sindaco Pierluigi Sanna e Francesco Palaia, gli Assessori Rosaria Di Biase e Sara Zangrilli, i Consiglieri Agnese Rossi e Luigi Moratti.
Dario Petti, in rappresentanza dell’Atlantide Editore, ha introdotto le tematiche affrontate dal libro, che vuole riportare alla luce e consegnare alla memoria un episodio significativo della lotta operaia locale. Nella settimana Dal 22 Al 29 Marzo 1950, 200 operai occuparono gli stabilimenti dell’allora Bombrini-Parodi-Delfino (Bpd), una tra le più importanti fabbriche di esplosivi in Italia, per protesta contro le decisioni del Ministro Scelba di restringere la libertà di assemblea in fabbrica, una ribellione contro l’azienda-madre e il governo in carica. Il 29 marzo dopo 4 giorni di occupazione, 2mila carabinieri e poliziotti in assetto di guerra, dotati di mezzi blindati, cinsero d’assedio la fabbrica di esplosivi, ponendo fine, fortunatamente senza violenza, all’occupazione.
Una sconfitta pesante e che ebbe gravi ripercussioni per il futuro dei cinquanta operai occupanti che vennero licenziati. Due anni dopo quegli stessi operai nelle elezioni comunali conquistarono il Comune, e Biagio Della Rosa-socialista, uno dei cinquanta licenziati, fu eletto Sindaco di Colleferro, carica che detenne dal 1952 al 1968.
Approfondita ed interessante l’analisi del momento storico-politico di Francesco Palaia, ricercatore presso la Fondazione G. Di Vittorio, nel quale si inserisce la vicenda politica e sindacale di Colleferro, che coincide con il periodo di riorganizzazione aziendale in seguito alla ripresa dell’attività industriale, dopo i gravi danni subiti a causa della guerra.
Il Sindaco Pierluigi Sanna ha evidenziato come questo avvenimento, che tanta importanza ha avuto per la storia del nostro paese, sia sempre stato avvolto in un alone di mistero e ancora oggi poco conosciuto.
Grazie all’opera di Sandro Magnosi “L’occupazione dunque, per tanti anni dimenticata o addirittura nascosta, entra a pieno titolo nella storiografia e nella memoria collettiva della nostra Colleferro attraverso un libro che davvero risulta non solo preciso, ma anche necessario alla nostra memoria”.
L’autore, nato a Gavignano e Laureato in Lettere e Storia Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, dopo i ringraziamenti rivolti all’Amministrazione Comunale ed al numeroso pubblico presente, ha invitato quanti leggeranno il libro ad utilizzare una chiave di lettura articolata necessariamente con una scansione temporale a tre tempi: gli anni ’50 che sono quelli narrati nel libro, gli anni 70- inizio anni 80, durante i quali si colse l’occasione del trentennale per organizzare un evento rievocativo dell’occupazione di fabbrica raccogliendo documenti cartacei sui fatti e testimonianze degli operai protagonisti, registrazioni di interviste effettuate dagli studenti dell’Istituto Tecnico S. Cannizzaro di Colleferro nell’ambito di un lavoro su fonti orali e didattica (1978-1982), e gli anni del nostro presente che vede una situazione piuttosto critica del mondo del lavoro, sempre più precario e meno tutelato.
Un invito all’Amministrazione e alle imprese di questo territorio affinché si possano porre in essere tutte le azioni possibili per non disperdere il dna della natura stessa di una comunità, che fonda e riaffonda le sue radici in una cultura ed in un’esperienza industriale, e riprendere e riallacciare i fili con questa realtà.
Vivace ed interessante il dibattito seguito alla presentazione con interventi e testimonianze, emozionanti quelle dei figli di coloro che, per un gesto di rivendicazione della tutela dei diritti nel mondo del lavoro, furono licenziati. Un tema, quello dei diritti dei lavoratori, che si muove oggi in una giungla normativa in continuo cambiamento.
Eledina Lorenzon




























