Colleferro. Gli sbandieratori ed i musici dei Sette Rioni Storici di Carpineto Romano infiammano la notte di San Lorenzo al Parco del Castello
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Il 10 Agosto, la notte di San Lorenzo, siamo stati tutti a guardare il cielo per osservare il manto di stelle ed aspettare quella cadente per chiudere gli occhi e con intensità esprimere il desiderio più magico.
Una notte che al Parco del Castello di Colleferro è diventata ancora più emozionante con lo spettacolo offerto dagli “Sbandieratori e Musici dei Sette Rioni storici” di Carpineto Romano, che hanno ripreso, con l’istituzione dell’Associazione nell’aprile 1996, l’antica tradizione dei tornei e giochi equestri già attiva all’interno delle mura cittadine sin dalla seconda metà del XVI° secolo, strumento importante per riscoprire, valorizzare e attualizzare aspetti rilevanti del patrimonio culturale di un intero territorio.
Attualmente gli “Sbandieratori e Musici dei Sette Rioni storici” di Carpineto Romano partecipano in luoghi e manifestazioni prestigiose sia in ambito nazionale che internazionale raccogliendo importanti riconoscimenti. Alla base del loro successo l’attento studio delle tecniche e metodologie del “Giuoco della Bandiera”, divulgandone l’applicazione, la conoscenza e la pratica dilettantistica, rivolgendosi in modo particolare alle giovani generazioni, in tutte le espressioni siano esse storiche, culturali, folkloristiche, tradizionali e sportive.
All’evento era presente il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna che ha evidenziato come la formazione degli Sbandieratori sia ormai di casa a Colleferro e sempre accolta con entusiasmo e calore dalla cittadinanza, anche in questa occasione accorsa numerosa, pur nel rispetto delle norme di distanziamento previste per il Covid19 e l’utilizzo obbligatorio delle mascherine.
Spazio poi allo spettacolo iniziato con la sfilata aperta dall’Alfiere con il drappo colorato, i musici, e gli sbandieratori con i preziosi costumi che vengono realizzati seguendo i modelli dell’arte rinascimentale e barocca, confezionati artigianalmente dalle mani sapienti delle volontarie delle sartorie rionali.
Lo spettacolo ha affascinato il pubblico presente, le bandiere policrome, lanciate con abilità verso un cielo meravigliosamente stellato, hanno saputo creare magiche coreografie capaci di emozionare, evoluzioni accompagnate dalle cadenze musicali dei tamburi e delle aide, un tipo particolare di tromba . Poi sul palco le evoluzioni dei singoli sbandieratori ad una o piu’ bandiere, particolarmente applauditi dal pubblico.
Finito lo spettacolo tutti seduti in terra a rimirar le stelle sognando Splendore, figlia di Venere che seppe donare amore al mondo ed il suo amato Lorenzo, figlio di Apollo, che mai seppe dimenticarla e che ogni anno, proprio in quesa notte magica, si ricongiunge a lei per tornare ad essere una cosa sola!
Ultimo appuntamento degli incontri estivi Giovedi 13 Agosto ore 21, sempre al Parco del Castello, con “Il discorso sul Mito”, uno spettacolo teatrale e musicale con Vittorio Continelli (voce), Alberto Agostini (sax) e chitarra e Massimo Gentile (fisarmonica e tamburello).
Uno spettacolo da non perdere tra storie che ci accompagnano da migliaia di anni iniziando dal Simposio di Platone che ci invita a discutere sull’Amore con protagonisti della mitologia classica quali Eco e Narciso, Orfeo ed Euridice e tanti altri, per poi incontrare Sidera, il cielo notturno con le sue costellazioni ed infine la nascita di Dioniso con la comparsa della vite e del vino nel Mediterraneo.









































