Colleferro. Finale coi botti per i festeggiamenti in onore del 50° Anniversario del Colleferro Rugby [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Con gli immancabili fuochi d’artificio è calato, ieri sera presso lo stadio comunale “Maurizio Natali” di Via degli Atleti, il sipario sui festeggiamenti in onore del 50° anniversario del Colleferro Rugby.
Sono stati tanti gli appuntamenti inseriti nel palinsesto dei festeggiamenti, dalla mostra fotografica, alla partita, alla musica dal vivo, al cabaret, ai balli con le “Carioca Belly Samba”,…, ai giochi pirotecnici.
Tutto vissuto con lo spirito tipico di questa disciplina sportiva anche fuori dal campo…
Una sorta di lungo “terzo tempo”, culminato ieri sera in una cena alla quale hanno partecipato alcuni dei presidenti del Colleferro Rugby che si sono susseguiti alla guida del club, diversi sindaci della zona e soprattutto tanti amici, quelli di sempre, in un’atmosfera davvero cordiale ed accogliente.
Sul grande schermo, in un angolo della sala dedicata della Club House, andavano le immagini del prepartita dell’incontro Francia-Italia.
In sala gli interventi di Sandro Tucci, Vincenzo Stendardo… Saluti, ringraziamenti, ricordi… e poi i commenti sulla partita in diretta, anche questi in perfetto stile… rugby.
E poi fuori. Uno schermo gigante con la partita era stato allestito anche all’esterno e più in là la musica proveniente dal lato sud del campo sportivo: “on air” le ballerine del “Carioca Belly Samba”…
Qua e là capannelli di persone che si ritrovano, “assembramenti” a ridosso degli stand gastronomici e davanti al palco ad apprezzare i… balli latino-americani…
Ancora qualche momento conviviale all’aperto a godersi una serata finalmente fresca, e poi i fuochi a chiudere i festeggiamenti per il 50° che in verità potrebbero avere un prologo in occasione della Festa di S. Barbara…
Nella mente di molti, in questa “due giorni”, è ripassato il “film” della storia del Colleferro Rugby che è nato a Colleferro il 25 Agosto 1965, grazie al Prof. Mario Rosini, insegnante di educazione civica presso il locale Liceo Scientifico G. Marconi che introduceva il gioco della palla ovale, ma è il Dr. Carmine Sarno, primario del Laboratorio analisi del locale Ospedale ed ex giocatore del Civitavecchia Rugby, a fondare una società rugbistica a Colleferro.
Nel 1987, con il coach Prof. Matteo D’Orazio, il sodalizio arriva ad un passo dalla massima serie;.
Nel 1992, nonostante le numerose richieste di club di altissimo livello, Jeff Miller, futuro campione del mondo con la Nazionale Australiana, indossa la maglia del Colleferro.
Nel 1996, sotto la guida del Prof. Loreto Cucchiarelli, già coach della nazionale italiana, il Club accede alla massima serie Nazionale e disputa i play-off scudetto qualificandosi al 4° posto assoluto in Italia.
Molti giocatori del Colleferro rugby hanno indossato la maglia azzurra e giocato stabilmente nelle varie categorie Nazionali. Tra di loro si è distinto Giovanni Raineri che in Nazionale è arrivato a indossare la fascia di capitano.
Similmente molti giocatori provenienti dalle giovanili del Colleferro Rugby, hanno indossato le maglie dei club italiani più prestigiosi (L’Aquila, Roma, Calvisano, Lazio, Frascati, Parma, Padova).












