Colleferro. Dei tre candidati sindaco di Forza Italia, resta solo Giorgio Salvitti. E Silvano Moffa che fa?

COLLEFERRO (RM) – Com’era prevedibile, fosse anche solo per una questione mediatica, chiuse le primarie, si torna a parlare di politica, di elezioni, di liste, di schieramenti e di coalizioni, ma soprattutto tornano a trapelare notizie dal fronte del centrodestra.
Dell’ormai certa (ri)discesa in campo di Silvano Moffa abbiamo già detto, restava invece da dipanare la matassa relativa alle candidature a Sindaco avanzate in seno a Forza Italia: Giorgio Salvitti, Remo Paniccia e Giancarlo Ceccarelli.
In una riunione di partito che si è svolta ieri sera, 2 Marzo, sono stati ufficializzati i “passi indietro” di Remo Paniccia e Giancarlo Ceccarelli, ma non anche quello di Giorgio Salvitti – da tempo candidato “in pectore” alla carica di Sindaco per il centrodestra – ma, almeno per ora, unico candidato Sindaco tra le file della sola Forza Italia.
Questo perché Silvano Moffa ha avanzato (o «si è reso disponibile per…», come qualcuno preferisce dire) la propria candidatura a guidare nuovamente la città; fatto di per sé, evidentemente non sufficiente a scoraggiare Giorgio Salvitti, già troppe volte sicuro di poter fare il “salto di qualità” ed altrettante volte lasciato inesorabilmente al palo…
Nel centrodestra, al momento, i candidati quindi sarebbero “rimasti” due (Salvitti e Moffa) e, per assurdo, potrebbero decidere di far diventare la prima tornata elettorale del 10 Maggio, le “primarie” del centrodestra… Salvo poi, nel caso in cui uno dei due andasse al ballottaggio, “apparentare” l’altro e presentarsi uniti al “rush” finale del 24 Maggio.
Nonostante i “passi indietro”, abbiamo la sensazione che la strada da percorrere sia ancora lunga e tortuosa. Anche se i primi passi sono già stati messi dietro le spalle, restano infatti da valutare i veti incrociati di chi dall’Europa non vorrebbe Moffa candidato sindaco, e di chi da Colleferro non vorrebbe tra i candidati alcuni consiglieri comunali uscenti dalla testa particolarmente calda…
Beghe di coalizione che prima o poi in qualche modo verranno risolte…
Ci auguriamo solo che, se lo scopo è tentare il “colpaccio” al primo turno, non si proceda “mettendo dentro” tutto e tutti, col rischio di avere poi la testa e le mani “incartate” per poter agire e governare la città, come ci sembra sia accaduto per la Giunta dello sfiduciato Sindaco Mario Cacciotti che, da parte sua, ha già aperto una sede elettorale da far lavorare per Forza Italia, evidentemente, in maniera assolutamente indipendente dal candidato Sindaco che il suo partito, o la sua area, esprimerà…
Giulio Iannone












