Colleferro. Confermato e rafforzato il Patto d’Amicizia con la città di Avigliana (To) che offrì manodopera specializzata agli albori della fabbrica di esplosivi
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Sabato 19 Ottobre, presso l’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, si è svolta una sentita e commossa cerimonia per suggellare il patto di amicizia tra il Comune di Avigliana, città in provincia di Torino, pullulante di vita e ricchezza da sempre crocevia di strade e collegamenti tra Torino e la Francia.
Il Patto di amicizia già siglato lo scorso 23 Giugno ad Avigliana dal Sindaco Andrea Archinà e dal Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, alla presenza del Presidente del Consiglio comunale di Colleferro Emanuele Girolami, dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Avigliana Andrea Remoto, del Consigliere Regionale del Piemonte Paolo Ruzzola, del Sindaco di Cavour Sergio Paschetta (che già nel 2023 ha stretto un analogo patto con Colleferro) e della Vicesindaca di Buttigliera Alta Laura Saccenti.
Successivamente il patto è stato portato alla ratifica del Consiglio Comunale di Colleferro ed approvato da tutte le forze politiche.
La Delegazione di Avigliana in visita era composta dall’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Avigliana Andrea Remoto, dal Presidente dell’Associazione “Amici di Avigiana” Silvio Amprino nonché da tantissimi ragazzi appartenenti alla “Avigliana Basket” .
Ad accogliere gli ospiti c’erano il Sindaco Pierluigi Sanna, il Sen. Giorgio Salvitti, il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami, i Consiglieri Benedetta Siniscalchi e Fabio Patrizi.
Nel suo intervento iniziale il Presidente del Consiglio Comunale Girolami ha brevemente illustrato l’iter intrapreso per giungere alla concretizzazione di questo importante momento.
Un cammino iniziato da Renzo Rossi che per primo allacciò i contatti con la comunità di Avigliana e che, con il Presidente dell’Associazione “Amici di Avigliana”, diede inizio ad un serrato lavoro di ricerca nei rispettivi archivi comunali e non solo.
Ha poi proseguito sottolineando come all’inizio del 1900, per avviare la produzione della fabbrica della Bpd, si avvertì la necessità di manodopera specializzata che non poteva essere reperita in un territorio come quello della Valle del Sacco, dedito prevalentemente ad attività fortemente agricola e pastorale.
Leopoldo Parodi avviò allora una ricerca di personale presso località come Avigliana e Cavour in Piemonte, ma anche in atre regioni italiane, alla ricerca di lavoratori capaci di maneggiare gli esplosivi e disposti a trasferirsi a quello che era allora un Governatorato di Roma.
Molte famiglie della città in Val di Susa, a poca distanza da Torino, si trasferirono arrivando in un luogo dove tutto doveva essere ancora costruito, ma con il loro impegno, la loro dedizione ed il loro duro lavoro contribuirono fattivamente allo sviluppo socio-economico della città di Colleferro, divenuta poi Comune nel 1935 – e di cui sono appena iniziati i festeggiamenti per i 90° Anniversario – e dell’intero territorio.
Ha poi ricordato che, in occasione della firma del Patto di Amicizia ad Avigliana, sia stata affissa, nell’Antico Cimitero di S. Pietro – annoverato nell’Atlante dei Cimiteri Italiani come cimitero monumentale e luogo della memoria – una targa per ricordare gli Aviglianesi che, trasferitisi a Colleferro, persero la vita nello scoppio avvenuto il 29 Gennaio 1938 nel polverificio Bpd.
Sulla lapide è scritto: “In ricordo degli Aviglianesi che, agli inizi del secolo scorso, lasciarono questi luoghi per contribuire con il loro lavoro, ideali, fede, costumi, speranza, alla fondazione della nostra Città. Con gratitudine l’Amministrazione comunale di Colleferro”.
I nomi degli aviglianesi sono Francesco Borla, Margherita Elisabetta Brunatti, Maria Brunatti, Domenico Buggio, Alfredo, Attilio e Oreste Gallo, Giovanni e Paolo Girardi.
Ha terminato il suo intervento ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al successo di questo evento: i funzionari, i dipendenti comunali, i collaboratori dello staff del Sindaco (attuali e precedenti) che hanno organizzato la manifestazione; il Presidente della “Pallacanestro Colleferro” Donato Avenia per la collaborazione e le famiglie che hanno ospitato i ragazzi nelle loro case; i volontari dei Rifugi; gli amici di Cavour e Buttigliera Alta che hanno aiutato a creare i contatti con Avigliana.
Un personale ringraziamento ha poi rivolto a Silvio Amprino che ha permesso che il progetto di Renzo Rossi divenisse realtà.
C’era grande emozione nelle parole dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Avigliana Andrea Remoto «per rappresentare il nostro paese in un momento così importante per la Comunità di Colleferro.
Alla presenza dei discendenti degli aviglianesi che hanno contribuito alla nascita di questo paese. Con il Comune di Colleferro recentemente, grazie al grande lavoro del Presidente del Consiglio Girolami, siamo riusciti ad avere dei rapporti istituzionali che hanno portato alla sottoscrizione di questo patto di amicizia che getta le basi per una proficua attività di condivisione e di lavoro nel rispetto delle origini comuni».
Ha poi ricordato come Avigliana sia stata sede del Dinamitificio Nobel, oggi trasformatosi in un Museo – attualmente in corso di ristrutturazione – ed ha permesso di riscoprire i legami nazionali ed internazionali che si sono costruiti attraverso questa attività, anche grazie al lavoro certosino dell’Associazione “Amici di Avigliana”.
Ha poi proseguito sottolineando come questo sia un primo passo per iniziare una collaborazione fra le due comunità e la presenza ed il coinvolgimento dei giovani atleti aviglianesi con gli atleti di Colleferro e Lanuvio in un triangolare, rappresenta un primo passo per «coinvolgere i giovani ed i ragazzi, quelli che saranno i cittadini di domani, e cimentare rapporti che dovranno durare nel tempo».
Il Sen. Giorgio Salvitti, nel suo intervento, ha evidenziato «che è per una comunità scoprire le proprie radici, e che questa sia la base di qualsiasi discorso di sviluppo futuro».
Ha poi rivolto un omaggio a Renzo Rossi per il suo impegno, ed il tempo dedicato alla ricostruzione delle radici della città di Colleferro, non solo con la ricerca d’archivio, ma per i suoi libri ed i tanti eventi organizzati che hanno permesso ai cittadini di Colleferro di conoscere appieno la storia della città, dalle origini ad oggi, unendo nel ricordo anche lo zio, Felice Lozzi, per lo scambio di informazioni e foto sulla città.
Il Presidente dell’Associazione “Amici di Avigliana”, Silvio Amprino, rivolgendosi soprattutto ai ragazzi presenti, ha sottolineato come la storia non deve intendersi solo materia scolastica, ma va coltivata, così da comprendere anche l’importanza delle tradizioni, delle discendenze e delle vicende che hanno interessato il proprio paese per conoscere e comprenderne appieno le proprie radici.
Ha fatto poi dono al Comune di un opuscolo in cui sono raccolti, partendo dai cartellini di presenza in fabbrica, tutti i cittadini di Avigliana che sono giunti, novelli pionieri, a Colleferro negli anni della nascita dell’allora Bpd.
Il Sindaco Pierluigi Sanna, rivolgendosi ai ragazzi, che in mattinata avevano fatto visita ai Rifugi, li ha ringraziati della loro gioiosa presenza affidando loro il testimone per rendere questo Patto di Amicizia non solo un momento istituzionale, ma un progetto da continuare e rafforzare nel tempo. Ha poi rivolto un particolare saluto ed un ringraziamento a Paola e Agnese, rispettivamente moglie e figlia di Renzo Rossi, per la loro presenza.
A seguire c’è stato il momento, sicuramente più toccante dell’intera cerimonia, della consegna di una targa ricordo ai familiari degli Aviglianesi che perirono nello scoppio del 1938, che causò 60 vittime ed il ferimento di più di 1500, molte delle quali giunte da Avigliana.
Ai giovani atleti è stato fatto dono di una maglietta rossa, con impressi i loghi delle due città e della medaglia realizzata, proprio in occasione del 90° della Città di Colleferro, dall’artista giapponese Mika Hosokawa, vincitrice del concorso “Una medaglia per la mia città”; mentre nel retro campeggia la frase “Patto di Amicizia Colleferro-Avigliana”.
Da parte loro hanno ricambiato con i gagliardetto della loro squadra e lo slogan, scritta in verde su fondo bianco, “Polisportiva Avigliana Basket” e sul retro “Insieme è possibile”.
Nel pomeriggio, presso l’impianto sportivo della Scuola “Flora Barchiesi” a Colleferro Scalo, primo nucleo abitativo della città, si è svolto, in un clima di grande amicizia ed allegria, il triangolare di pallacanestro tra le squadre giovanili di Avigliana, Colleferro e Lanuvio, vinto – per la cronaca – dalla “U.C.B.-Unione Cestistica Basket Lanuvio”.












































