Colleferro. Commemorazione in onore dei caduti militari e civili di Nassiriya (+ 12 Novembre 2003) [Foto]
COLLEFERRO (RM) – L’Amministrazione comunale di Colleferro ha ricordato ieri, 12 Novembre, i 19 italiani, 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 giornalisti, caduti a Nassiriya dodici anni fa, a seguito dell’attentato alla base italiana dei Carabinieri, e tutte le vittime delle missioni di pace.
Una cerimonia semplice, ma di grande impatto emotivo con la deposizione di una corona di alloro al Monumento eretto nella Piazza che il Comune di Colleferro ha voluto intitolare a questi eroi.
Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, il Vice Questore Aggiunto dr. Paolo Gigli, il Capitano dei Carabinieri Emanuele Meleleo, il Comandante della Stazione Carabinieri Colleferro Lgt. Paolo Bernabei, il Comandante della Polizia Locale Antonella Pacella e rappresentanti della Guardia di Finanza, Mons. Luciano Lepore, Padre Antonio Scardella, alcuni consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione nonché le Associazioni d’Arma presenti sul territorio, gli alunni della Scuola Primaria e numerosi cittadini.
L’istituzione del 12 novembre, con voto unanime del Parlamento, quale giornata in cui ricordare i Caduti militari e civili delle missioni internazionali per la pace rappresenta il riconoscimento del Paese per coloro hanno onorato il nome dell’Italia e il nostro tricolore in tutto il mondo.
L’Italia deve sentirsi orgogliosa di essere rappresentata all’estero da persone come i nostri militari ed i nostri civili che quotidianamente dimostrano determinazione, coraggio, umanità, professionalità e forte senso dell’onore.
Nelle missioni di pace i nostri militari sono impegnati in opere di difesa e di ricostruzione, di lotta alla povertà ed alla discriminazione, di cura della sanità e dell’educazione, promuovendo i fondamentali diritti umani senza i quali non può esserci giustizia.
Mons. Luciano Lepore prima della benedizione è intervenuto rivolgendo un pensiero al summit di Malta, dove i leader di 60 paesi stanno cercando un accordo unanime su un piano d’azione sui migranti, ribadendo che per costruire la pace non bisogna cercare solo il proprio interesse, ma operare al servizio di quel bene comune che è bene di tutti e, per questo, di ogni persona e dell’intera comunità umana.
Il Sindaco Pierluigi Sanna ha ribadito come sia un dovere ricordare i civili e militari caduti a Nassiriya perché è stato un sacrificio fatto in nome di valori che da sempre la nostra Nazione cerca di trasmettere dentro e fuori i confini nazionali.
Ha poi proseguito sottolineando come l’Europa stia godendo di un lungo periodo di pace, ponendo l’accento sul ruolo chiave che deve svolgere la memoria, anche in questo particolare momento storico in cui diamo per scontato il concetto di pace, mentre il suo mantenimento necessita di un continuo lavoro collettivo ed è per questo necessario rivolgersi soprattutto ai i più giovani, lavorando intensamente con le scuole.
Eledina Lorenzon












