20 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. “Cibiltà: usiamo il cibo civilmente, Colleferro non spreca”. Firmato in Aula consiliare il protocollo d’intesa tra Comune e Caritas locali

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO – Nella tarda mattinata di oggi, 23 Maggio, nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna, del Vice Sindaco Giulio Calamita e dell’Assessore ai Servizi Sociali Diana Stanzani nonché dei rappresentanti delle Caritas parrocchiali locali è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra Comune di Colleferro e le Caritas locali per la promozione dell’attività di recupero e distribuzione dei prodotti alimentari ai fini della solidarietà sociale e per la definizione di un piano di recupero delle eccedenze alimentari.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Il Comune di Colleferro prosegue con il progetto – fortemente voluto dagli Assessori Stanzani e Calamita – denominato “Cibiltà: usiamo il cibo civilmente, Colleferro non spreca”, reso possibile con i contributi assegnati dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e con la compartecipazione economica del Comune.

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A seguito del coinvolgimento di scuole, ristoranti e famiglie con l’obiettivo di promuovere la logica del riuso e del riciclo e di fornire strumenti adeguati che permettano un concreto cambiamento delle abitudini, è la volta delle associazioni locali di volontariato che, nella logica di evitare sprechi alimentari, svilupperà forme più
organizzate di coesione volte a sostenere chi si trova in momenti difficili.

Le associazioni coinvolte, facenti riferimento alle parrocchie locali di S. Barbara, S. Bruno, S. Gioacchino ed Immacolata, si impegneranno per intercettare eccedenze alimentari ed altri prodotti, in conformità con la legge Gadda 116/16, presso esercizi di vicinato, Grande distribuzione organizzata (GDO), grossisti, produttori agroalimentari locali, agricoltori e allevatori.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

In particolare verificheranno la fattibilità del ritiro delle eccedenze, procederanno al ritiro delle stesse con i propri mezzi presso tutti gli esercizi commerciali in ambito alimentare (e che hanno aderito al progetto confermando la disponibilità di una donazione) e le consegneranno ai destinatari finali in forma diretta o presso i punti di distribuzione (es. parrocchie locali).

Grande, dunque, sarà il supporto a chi è in condizioni di difficoltà economica ed importante sarà l’attività dal punto di vista ambientale perché l’abbondanza di cibo disponibile e lo spreco dello stesso rappresentano, al giorno d’oggi, uno scoglio da superare verso una qualità di ambiente e di vita migliore.

Si stima, infatti che un terzo della produzione mondiale non raggiunga le nostre tavole.
Azioni coordinate tra privati, ristoratori e scuole rappresentano una risposta efficace, locale e al passo con i tempi, per ridimensionare questi numeri.

«Il Vicesindaco della Città metropolitana qui presente – ha affermato il Vicesindaco di Colleferro Giulio Calamita – mi conferma che il nostro Comune è l’unico in provincia ad aver messo in campo un’iniziativa del genere. Il protocollo d’intesa serve a suggellare la collaborazione per l’attuazione del progetto, definendone i campi di attuazione, la possibilità di mettere a disposizione gratuita di spazi e luoghi in cui promuovere il progetto ed il coinvolgimento anche di altre associazioni…».

«Il protocollo d’intesa con le Caritas – ha aggiunto l’Ass. Diana Stanzani – è utile anche per l’acquisizione di strumenti fondamentali per il progetto. Con l’alluvione in Emilia Romagna, ad esempio, avremo un aumento dei costi della frutta ed a maggior ragione sarà particolarmente importante il recupero del “fresco” anche in vista della prossima stagione autunnale per evitare di arrivare “ingolfati” come lo scorso anno.
L’accordo sarà utile ad ottimizzare le varie fasi del progetto per renderlo maggiormente efficace…»

«Ho poco da aggiungere – ha concluso il Sindaco Pierluigi Sanna -. La bontà del progetto è evidente. Ed in questa “battaglia etica” il rapporto con le parrocchie è fondamentale, così come l’attività del volontariato.
Se pensiamo che proprio la frutta e la verdura rappresentano la quota di cibo maggiormente dispersa ci si rende conto di quanto – ovviamente anche per gli altri generi alimentari – sia utile lavorare in sinergia ottimizzando i processi rendendoli sostenibili ed attuabili in continuità grazie anche al supporto di Enti pubblici (Comune e Città Metropolitana) sensibili a questo genere di attività…».

Per le Caritas locali hanno sottoscritto il protocollo d’intesa tutti i parroci delle Parrocchie di Colleferro. Per Santa Barbara Don Marco Fiore, per l’Immacolata Mons. Franco Fagiolo, per San Bruno Don Augusto Fagnani e per San Gioacchino Don Christian Medos.