Colleferro ha celebrato la Festa della Repubblica. Presenti i Sindaci di Segni, Carpineto, Montelanico ed Artena
COLLEFERRO (RM) – «Celebriamo il 2 Giugno per esprimere lo spirito di solidarietà e unità nazionale che costituisce la miglior garanzia in tempi così difficili e anche dolorosi».
Con queste parole il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto il suo discorso per la Festa della Repubblica che si celebra ogni anno il 2 Giugno, in occasione dell’anniversario del referendum con il quale, tra il 2 e il 3 Giugno 1946, gli italiani votarono per scegliere la forma istituzionale dello Stato tra repubblica e monarchia, dopo la fine del regime fascista.
E grazie all’impegno della Pro-Loco, il Comune di Colleferro ha organizzato, per il secondo anno consecutivo, la “Parata del 2 Giugno”.
Con partenza da Largo Piccirilli, intorno alle ore 10.30, ha avuto inizio il lungo corteo con la Fanfara dei Bersaglieri in testa, a seguire i gonfaloni del Comune di Colleferro e dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa, la bandiera della Presidenza della Repubblica, il Sindaco Mario Cacciotti, i Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, ed i Sindaci Maria Assunta Boccardelli di Segni, Felicetto Angelini di Artena, Matteo Battisti di Carpineto Romano, Simone Temofonte di Montelanico, i Rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni locali di volontariato, con i loro mezzi, che hanno sfilato per le vie cittadine tra tanta gente entusiasta che ha lungamente applaudito.
All’arrivo in una Piazza Italia gremita di gente, la Fanfara dei Bersaglieri ha sottolineato con brani di grande intensità l’ingresso in piazza dei tanti corpi rappresentati, sia in servizio che in congedo: Carabinieri, Polizia di Stato e Stradale, Guardia di finanza, Polizia municipale, Polizia provinciale, le Associazioni dell’Aeronautica, dei Carabinieri, dei Finanzieri, di Polizia, la Croce Rossa, l’Unitalsi e la Pro Loco, ai cui Rappresentanti il Sindaco ha consegnate Targhe e pergamene ricordo.
Monsignor Luciano Lepore, Parroco di S. Barbara, ha invitato poi i presenti tutti ad un momento di preghiera prima della benedizione.
Il Sindaco Cacciotti, nel prendere la parola, ha avuto parole di elogio per la partecipazione cittadina alla manifestazione, segno di unità e solidarietà, doti grazie alle quali potremmo operare per costruire un’Italia migliore. La Fanfara dei Bersaglieri e la Banda Comunale hanno poi offerto al pubblico brani del loro ricco repertorio, per concludere con il nostro Inno nazionale.
Il suono delle sirene, all’unisono, dei mezzi delle Forze dell’Ordine ha concluso la commovente e sentita manifestazione.












