Colleferro Capitale Europea dello Spazio. Incontro con l’artista P. Monti e le sue Teleconnessioni di Pace. Presentazione del libro “Colleferro. Nascita e sviluppo della tecnologia spaziale” di S. Pacciani
A COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) volgono al termine, gli eventi nell’ambito della manifestazione Spazio Colleferro, a chiusura dell’anno in cui la città è stata “Capitale Europea dello Spazio”, designata da Cva, Comunità delle Città Ariane che, fondata nel 1998, riunisce città europee ed industrie partners che lavorano nell’ambito del progetto europeo Ariane.
Cva conta oggi 15 città in 6 paesi europei, 3 Agenzie spaziali e 18 siti industriali.
Dopo l’emozionante incontro di Sabato 10 Dicembre con l’esposizione, nella biblioteca Riccardo Morandi, dell’opera di Paolo Monti “Teleconnessioni di pace. Costellazione a propulsione di connettività dal primo Museo dello Spazio”, che l’artista veliterno ha ideato per gemellare il futuro Museo Spazio Colleferro al Museo dello Spazio 37788.
Paolo Monti, architetto ed artista nel 2011 ha inviato in orbita l’operaSindone 21’ 37 «all’interno del satellite EduSAT dell’Agenzia Spaziale Italiana, eletto a sua galleria orbitante e primo “Museo dello Spazio al mondo”»:
«L’opera è composta da una banconota da un dollaro denudata dei suoi simboli sulla quale sono apposte le firme di quanti incontrati sul cammino, un metaforico superamento di tutte le frontiere in una riconversione del valore nominale in valore relazionale».
Ha fatto seguito, nell’Aula di Alta Formazione, una interessante tavola rotonda alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna e l’Ass. Francesco Guadagno, moderata da Marco Regi, Ingegnere, Consigliere Ass. Arma Aeronautica (A.A.A.) Sez. Roma 2 L. Broglio, e che ha visto la partecipazione dell’artista Paolo Monti, del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, del Sindaco di Velletri Orlando Pocci e di illustri rappresentanti del mondo scientifico ed aeronautico.
Giovedì 15 Dicembre, sempre nell’Aula di Alta Formazione, è stato presentato il libro di Stefano Pacciani, dal titolo “Colleferro: Nascita e sviluppo della tecnologia Spaziale”, edito da Alcheringa nella collana “Le ametiste”.
Con l’autore era presente anche il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna.
Un libro nel quale l’autore, che è stato capo progetto delle torri mobili di integrazione dei lanciatori di satelliti Vega e Soyuz nel Centro Spaziale Europeo della Guyana francese, «torna a parlare di Colleferro, la sua seconda “casa”, dove ha studiato e lavorato. Attraverso i ricordi dei vecchi colleghi racconta come nacque e si sviluppò il settore Spazio alla Bpd, azienda nata per produrre armamenti nel lontano 1912, quando Colleferro non esisteva ancora».
Nella Prefazione l’Ass. Francesco Guadagno evidenzia come «Con il titolo di “Capitale Europea dello Spazio” del 2022, ottenuto grazie alla Presidenza della Cva “Communautè de Villes Ariane”, abbiamo inaugurato una stagione di sinergia tra l’intraprendenza dell’Amministrazione pubblica a tutti i livelli e lo slancio innovativo dell’impresa, il tutto finalizzato allo sviluppo sostenibile del territorio. Lo spazio è diventato tema centrale del dibattito politico ed identitario della nostra comunità».
Il libro è un intenso racconto della nascita della Bpd e di Colleferro, attraverso le testimonianze di quanti sono stati protagonisti, fin dagli arbori degli anni ’80 della «fase di studio di nuove promettenti tecnologie sia in campo militare che spaziale. Si trattava di un momento cruciale per l’azienda che decise di passare da fornitrice di componenti a sviluppatrice di nuovi sottosistemi, per arrivare poi alla realizzazione di sistemi completi. Si inizio’ dal settore militare e di lì a poco si proseguì anche in campo spaziale».
Duecentoquarantatre pagine, suddivise in nove distinti capitoli che racchiudono il passato, il presente ed il futuro di un’azienda, di una città e di un territorio, e le fasi della loro trasformazione, un libro che, come scrive l’autore nella Premessa, è stato scritto per colmare una lacuna, a suo avviso esistente, e ricordare come sono nate si sono sviluppate le attività spaziali in Bpd perché continua: «È importante ricordare come il passato abbia generato il futuro, poiché non c’è futuro senza memoria. Ma la memoria non deve essere mera nostalgia di un tempo che non tornerà più.
Essa deve ispirarci la gratitudine verso che ci ha consegnato un’eredità con la quale confrontarci. Non ci si deve fermare ai ricordi per rinchiuderci nel passato, poiché negligere il presente rischia di renderci irresponsabili verso il futuro».
Il Sindaco Pierluigi Sanna nel suo intervento ha sottolineato come sia «oggi indispensabile continuare ad operare una diffusione della cultura aerospaziale attraverso i seminari interculturali per i ragazzi delle scuole superiori, le summer-school sullo spazio riservato agli universitari, le vacanze estive, che Colleferro ospiterà del 2023, per tutti i ragazzi europei che vorranno approfondire in estate il tema dell’aerospazio.
Tutte queste nuove attività hanno permesso di trasformare la Cva da una caratterizzazione economico-industriale a comunità di diffusione culturale che coinvolge sia gli attori istituzionali che industriali».































