Colleferro. Apertura straordinaria del “Rifugi” in occasione della Giornata Mondiale del Turismo [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Apertura straordinaria dei Rifugi di Via Roma a Colleferro per la Giornata Mondiale del Turismo.
Un appuntamento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale che punta a dare nuovo impulso alla tutela e valorizzazione di questo patrimonio storico, e che in questi giorni ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Anpi Provinciale di Roma con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della memoria storica.
I rifugi sono stati per i cittadini colleferrini, nei tempi bui della seconda guerra mondiale, luogo di rifugio dai bombardamenti aerei che colpirono il territorio. Una città sotterranea dove proseguire la vita di tutti i giorni, tra paure, fame e tanta sofferenza. Nei rifugi furono realizzati spazi per servizi ed uffici: un’infermeria ed una sala parto, una cappella, l’ufficio postale, l’ufficio anagrafe. Non mancarono un’osteria dove gli uomini, provati dal duro lavoro, potevano giocare a carte e bere un bicchiere di vino, né un emporio dove barattare le poche cose disponibili. Fu allestita anche una sala da ballo dove tutti si riunivano per passare qualche ora di divertimento e per allontanare il terrore. Nei rifugi furono celebrati matrimoni, cresime e comunioni. In questo luogo irreale, posto a 15-40 metri al di sotto della città in superficie, l’esistenza era naturalmente molto difficile: condizioni igieniche al limite, spazi angusti e insani, e non v’era di certo spazio per la riservatezza, sebbene la vita si svolgesse, secondo le testimonianze, all’insegna di una profondissima solidarietà.
La “città sotterranea”, pur in un momento drammatico, brulicava di vita e di grande umanità. Agli occhi dei bambini di allora, che meglio degli adulti si adattano ai cambiamenti, fu visto all’inizio come un gioco e trascorsero la loro esistenza, nonostante tutto, anche con incosciente spensieratezza.
E proprio pensando a quei bambini l’Associazione A.MA. –Associazione Mamme Colleferro ha voluto organizzare l’iniziativa di “Giochi sotto i rifugi”, per far riscoprire ai bambini di oggi i loro passatempi. E allora ecco la campana, il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, la staffetta, il salto della la corda, e tra un gioco e l’altro, raccontare come si svolgeva la vita nei rifugi. Tanti i bambini che hanno aderito all’iniziativa e che si sono divertivi a questi giochi antichi e per tutti alla fine medaglia ricordo ed una buona merenda!
Per gli adulti che nel pomeriggio hanno visitato i rifugi stand enogastronomici della Arp Lazio e Coldiretti per conoscere le specialità del nostro territorio.
Ad accompagnare la visita le dolci melodie di “Quelli che il canto”.
In serata momento di grande emozione e coinvolgimento con l’Officina Teatro di Claudio Dezi, che ha ricostruito scene di vita all’interno dei rifugi, dislocate lungo il percorso di visita, affidando agli attori il compito di raccontare la quotidianità dei protagonisti: donne e uomini che hanno sofferto, lottato, amato e pianto in questo luogo che è testimonianza delle atrocità della guerra e speranza per un mondo migliore.
Il Sindaco Pierluigi Sanna non ha voluto mancare a questa importante iniziativa e si intrattenuto divertito con i bambini, rivolgendo un sentito ringraziamento a Renzo Rossi, da sempre impegnato nella tutela e salvaguardia dei Rifugi.
Eledina Lorenzon












