Colleferro. All’unitre interessante presentazione del libro di Paolo De Luca “2011. La battaglia di Bruxelles. Viaggio al centro della crisi” [Foto]
COLLEFERRO (RM) – L’Unitre, Università delle Tre Età, di Colleferro ha organizzato Giovedi 25 Gennaio un interessante incontro con Paolo De Luca per la presentazione del suo saggio “2011. La battaglia di Bruxelles. Viaggio al centro della crisi”, Laruffa edizioni.
L’evento è stato realizzato grazie all’impegno del Direttore dei Corsi dr. Luigi Frattolillo e della prof.ssa Anna Natalia, docente dei corsi di Filosofia, Storia e Cinema che quest’anno hanno come tema principale il raccontare l’Europa attraverso storie personali e collettive.
Dopo un’attenta presentazione della prof.ssa Natalia sull’attività dell’autore, giornalista esperto di politica italiana ed europea, cronista politico per il Giornale Radio Rai per quasi 30 anni, ed i saluti del Presidente Unitre, dr. Giuseppe Torti, ha preso la parola Paolo De Luca introducendo il numeroso pubblico presente sull’argomento Europa, sottolineando come tale tematica possa sembrare pesante, ma deve comunque indurci ad un approfondimento di fatti ed avvenimenti che riguardano la vita di ciascun paese e di ciascun popolo.
Il libro racconta uno dei periodi più critici per la vita della Comunità europea costretta ad affrontare una crisi del debito che ha investito il mondo intero e che non può dirsi ancora conclusa. Una crisi non solo economica e finanziaria, ma soprattutto politica, culturale e perfino religiosa, che ha fatto tentennare la fiducia tra culture e popoli europei. Un diario dettagliato degli eventi che hanno interessato l’ Europa, con dovizia di particolari di cui l’autore è stato anche testimone diretto.
Tanti i temi trattati quali crisi economica ed istituzionale, terrorismo ed immigrazione, dove si evince la fragilità strutturale della moneta unica, ma soprattutto l’inconsistenza della solidarietà tra i Paesi dell’Unione Europea. Sicuramente la globalizzazione ci ha trovato impreparati ad affrontare le sfide dei mercati emergenti, spingendo poi le aziende nazionali ed europee a posizionarsi in paesi dove il costo lavoro era meno caro.
L’uscita della Gran Bretagna costituisce un ulteriore colpo inferto al progetto di integrazione europea così com’era nel sogno lungimirante dei suoi padri fondatori, offrendo sempre più spazio a sentimenti nazionalisti.
Occorre quindi porre in atto, come ha sottolineato l’autore, tutte quelle misure necessarie per recuperare la fiducia persa e ridare nuovo vigore al progetto di un’Europa unita riaffermando i valori fondamentali come pace, libertà, dignità della persona, tenendo ben presente che nessun paese da solo potrà salvarsi.
A fine presentazione il pubblico ha formulato tante domande dando vita ad un animato dibattito, a conferma di quanto il tema sia sentito ed appassioni… via allora alla lettura delle 200 e più pagine del saggio.
Eledina Lorenzon












