Colleferro. Alle celebrazioni del 4 Novembre, Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, presente il Gruppo 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”
(Eledina Lorenzon) COLLEFERRO ha celebrato, Lunedì 4 Novembre, la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate con una commovente e sentita cerimonia svoltasi in serata nel Quartiere dello Scalo.
Non è mancata anche quest’anno la composizione floreale che il Sindaco Pierluigi Sanna ha deposto, all’interno della sala d’attesa stazione ferroviaria, presso il bassorilievo che ricorda Enrico Toti.
Infatti proprio in questo luogo il 27 Marzo del 1908, alle prese con lavori di manutenzione su una locomotiva presso l’allora stazione Segni-Paliano, a causa di uno slittamento del mezzo, Enrico Toti finì sotto gli ingranaggi del treno con conseguente amputazione della gamba sinistra.
Il bassorilievo è stato realizzato nel 2015 dagli studenti del Laboratorio Espressivo Creativo della Scuola Media Statale “Leonardo da Vinci”: Istituto Comprensivo Margherita Hack.
La “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, è celebrata in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale e con esso il dramma che vide la morte di milioni di persone ed il sacrificio di troppi giovani a cui fu negato il futuro.
Infatti 106 anni fa fu firmato l’armistizio di Villa Giusti, entrato in vigore il 4 Novembre 1918, che consentì agli Italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale.
La legge 1 Marzo 2024, n.27 ha sancito l’istituzione della “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” quale festa nazionale, riconoscendo tangibilmente la fiducia ed il rispetto che i cittadini e le istituzioni attribuiscono alle proprie Forze Armate.
Ad accompagnare il Sindaco Sanna, e rendere la cerimonia ancora più commovente, c’era il Gruppo 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna” in uniforme storica.
Erano presenti alla cerimonia, con il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami e i Consiglieri Comunali Luigia Fagnani, Alberta Francesconi ed Umberto Zeppa, Rappresentanti delle Forze dell’Ordine e le associazioni militari in congedo, Autorità civili e religiose.
Prima del corteo, Don Christian Medos ha letto una breve preghiera ed invitato tutti ad un momento di raccoglimento prima della benedizione.
Il Corteo ha poi proseguito verso l’Auditorium Fabbrica della Musica, dove la Banda dei Granatieri di Sardegna si è esibita in concerto di fronte ad un pubblico numerosissimo, un concerto che ha rappresentato un momento unico e straordinario.
La Banda musicale del corpo dei Granatieri di Sardegna ha avuto sempre un ruolo di primo piano nella storia secolare del Reggimento ed oggi è costituita da circa 40 elementi, in gran parte giovani volontari in ferma annuale, sotto la direzione del 1° Lgt. Domenico Morlungo.
Grazie alla sua lunga tradizione ha saputo adattarsi alle moderne scene musicali, senza perdere lo stile e la formalità che da sempre la caratterizzano.
Oggi svolge compiti di rappresentanza e di onore come il cambio della Guardia al Palazzo del Quirinale e l’accompagnamento di Capi di Stato stranieri in visita in Italia, e partecipa a molteplici manifestazioni militari e civili.
Prima del concerto, è intervenuto il Sindaco che ha esordito citando la nostra Costituzione: «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
Un messaggio che oggi più che mai, in un contesto internazionale così duramente segnato da guerre e conflitti, rappresenta un monito che ci richiama al senso di responsabilità.
Ha poi rivolto un ringraziamento al Gen. Enzo Vecciarelli: «grazie al quale abbiamo potuto insieme sentirci, dialogare, consultarci ed arrivare a questo momento di particolare importanza e rilevanza storica».
[Qui sopra il video integrale dell’intervento]
A presentare il programma dell’evento, con grande professionalità e tanta emozione, è stata la d.ssa Caterina Iacono del Comune di Colleferro.
Il programma del Concerto ha offerto brani d’opera, di tradizione classica, canti della prima guerra mondiale, composizioni originali e contemporanee.
Molto apprezzato ed applaudito dal pubblico presente il medley di colonne sonore composto dal M° Ennio Morricone, una musica che arriva dritta al cuore e che fa parlare con gli sguardi i protagonisti di film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Infine a suggellare una serata indimenticabile l’Inno d’Italia.
Il Sindaco ha poi omaggiato con una targa ricordo il M.llo Gennaro Longobardi per le divise storiche indossate dai figuranti, molto apprezzate dal pubblico presente, che erano in mostra ai lati dell’Auditorium e il 1° Lgt. Domenico Morlungo, Direttore della Musica d’Ordinanza.
Ha poi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questa commemorazione e a tutti quelli che si impegnano quotidianamente per l’Italia, Patria fondata sulla democrazia e sulla libertà.






































