Colleferro. Aldo Girardi (C.2.0) sulla nomina degli scrutatori: «Si è preferita la via della vecchia e disgustosa spartizione politica…»
COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del Consigliere comunale Aldo Girardi (Colleferro 2.0) a proposito della riunione della Commissione elettorale per la nomina degli scrutatori referendari.
«La Commissione Elettorale mercoledì u.s. ha nominato gli scrutatori referendari e credo che, la posizione che ho deciso di assumere sia ormai nota; tuttavia ritengo opportune alcune considerazioni.
Sebbene la nuova legge elettorale escluda la possibilità per la Commissione di effettuare il “sorteggio”, c’è da dire nulla avrebbe vietato di farlo precedentemente al di fuori della stessa (andare su internet per rendersene conto); così come la legge non vieta di “fissare dei criteri di scelta” che, individuati preventivamente avrebbero reso tutto più trasparente e democratico, in discontinuità con il passato, evitando così il ripetersi di procedure che non sono in linea con quanto attualmente viene richiesto dalla cittadinanza.
Alla “svolta” si è preferita la via della vecchia e disgustosa spartizione politica che porta sempre alla nomina di conoscenti, amici e figli degli amici; una pratica che qualcuno diceva di voler combattere….ma solo a parole.
Di certo 140 euro non cambiano la vita, ma è altrettanto vero che in questo periodo di crisi per molti inoccupati la nomina poteva rappresentare un piccolo aiuto economico e “morale”: per cui, adesso sono proprio curioso di vedere le “facce” dei nominati…..di chi ha la fortuna di conoscere il politico di turno.
Per quanto mi riguarda, e per quanto premesso, mi sono rifiutato di partecipare a questa “illogica” logica spartitoria, “la regola” senza regole che non condivido e che al contrario combatto.
F.to Consigliere Comunale Aldo Girardi (Colleferro 2.0)













