Colleferro. Ai Campionati Italiani di Ginnastica Aerobica gli atleti colleferrini dell’Agorà salgono sul podio e portano a casa grandi successi
COLLEFERRO – Si sono svolti lo scorso weekend al palasport di Porto Sant’Elpidio i Campionati Italiani di Ginnastica Aerobica ai quali ha partecipato, insieme alle numerose atlete provenienti da ogni angolo d’Italia, anche la società di ginnastica colleferrina Agorà.
Un weekend ricco di emozioni e soddisfazioni per le atlete preparate con estrema bravura ed attenzione dai maestri Sara Natella, Emanuele Caponera e Matteo Falera che, con la supervisione ed il coordinamento del Direttore Tecnico della Nazionale Luisa Righetti, hanno portato a casa, anche questa volta, ottimi risultati ottenendo grandi posizionamenti sul podio da parte di tutti gli atleti in gara.
Tra loro Camilla Cerbara campionessa italiana nell’individuale femminile junior a 1; Giorgia Vannutelli campionessa italiana nell’individuale femminile junior a 2 e, insieme alle sue compagne Sveva Olevano e Lavinia Biasiotti nella specialità Trio Junior A hanno altresì ottenuto un altissimo punteggio che gli è valso la medaglia di bronzo a pari merito al Campionato Italiano.
Un altro grandissimo risultato lo hanno ottenuto i Vice Campioni Italiani Matteo Falera e Tabata Sorgente nella specialità “coppia mista senior”.
Tutte le altre atlete, nelle varie categorie e specialità nonostante non siano salite sul podio hanno portato in alto il loro nome.
Ora un grande in bocca al lupo va a tutti gli atleti dell’Agorà che gareggeranno tra qualche settimana, più precisamente il primo weekend di giugno, ai Campionati Assoluti che si svolgeranno a Bergamo.
Dalle famiglie delle atlete, dai ragazzi e dalle ragazze della Ginnastica Agorà giunge un sentito e sincero ringraziamento a tutti gli allenatori e in particolare a Luisa Righetti, Direttore Tecnico Nazionale Aerobica, e a Paolo Pasqualoni, Presidente della Società Ginnastica Agorà nonché del Comitato Regionale Lazio di Ginnastica per la loro dedizione ed il loro impegno nell’educare i loro giovani atleti non solo nello sport ma anche nella vita e anche per saper dare alle famiglie un supporto con professionalità.


















