Ciampino. Sparatoria in un appartamento di Via Cagliari. Morto un 34enne, gravemente ferito un 35enne. Indagano i Carabinieri che hanno fermato un terzo uomo
CIAMPINO – Poco dopo le ore 18 del pomeriggio di oggi, 13 Maggio, in una unità abitativa situata al civico 3 di Via Cagliari a Ciampino, colpi di pistola hanno ucciso un giovane di 34 anni e ferito gravemente un 35enne che era con lui.
Ad avvertire gli spari sono stati i condomini che hanno dato l’allarme facendo giungere sul luogo della sparatoria i Carabinieri della Stazione di Ciampino, un’ambulanza con i sanitari del 118 e la Polizia Locale.
Per il più giovane non c’era più nulla da fare, oltreché accertarne il decesso, il 35enne invece è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove versa in gravissime condizioni ed in pericolo di vita.
I due sono incensurati e non si esclude che con loro vi fosse anche una terza persona.
Sul posto sono intervenuti anche il Nucleo Investigativo ed i militari del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche che hanno effettuato i rilievi balistici del caso per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
Secondo una prima ricostruzione il/i killer avrebbe/ro fatto irruzione nell’appartamento dov’erano le vittime esplodendo diversi colpi di pistola, attingendo mortalmente il più giovane e ferendo gravemente l’altra persona.
Il cadavere del 34enne è stato ritrovato dai Carabinieri riverso in terra all’interno dell’appartamento, mentre l’altro uomo era appena oltre la porta d’ingresso dell’abitazione.
L’assenza di effrazione sulla porta d’ingresso ha alimentato l’ipotesi che le vittime conoscessero il/i carnefice/i.
Non sembrerebbe trattarsi di un regolamento di conti legato agli ambienti della criminalità; più probabile l’ipotesi di una lite tra amici o di un movente di tipo passionale.
Nel frattempo i Carabinieri hanno fermato un uomo, una guardia giurata, quantomeno conoscente delle vittime. Lo stanno ascoltando in caserma, ma non sembrerebbe, al momento, essere in stato d’accusa.













