Ciampino. Ha ucciso il 34enne Alessandro Borrelli e ridotto in fin di vita il 35enne Stefano Imperatori. Il presunto assassino arrestato dai Carabinieri
CIAMPINO – È stata confermata l’estraneità alla malavita dell’omicidio a colpi di pistola di Alessandro Borrelli (in foto), 34enne perito informatico, avvenuto poco prima delle ore 18:30 di ieri, 13 Maggio, nella sua abitazione al pian terreno di Via Cagliari 3 a Ciampino [qui l’articolo •>].
In meno di 24 ore i Carabinieri del Gruppo di Frascati – Nucleo Investigativo e Compagnia di Castel Gandolfo, coordinati dalla Procura di Velletri – sono riusciti a tracciare i contorni della drammatica vicenda che, oltre al Borrelli, ora vede anche l’amico che era con lui, versare in gravissime condizioni ed in pericolo di vita in ospedale.
Dalla mano armata dell’assassino sarebbero stati esplosi 9 colpi, almeno due dei quali avrebbero colpito mortalmente il Borrelli, e gli altri ferito gravemente Stefano Imperatori, 35enne che era in casa del Borrelli.
Sarebbe stato proprio Stefano Imperatori ad indirizzare le indagini dei Nucleo Investigativo dei Carabinieri, dal momento che, nonostante fosse gravemente ferito, sarebbe stato proprio lui a rivelare ai Carabinieri il nome del killer.
Corroborati anche dalle immagini di alcuni filmati delle telecamere di sorveglianza che si trovano su Via Cagliari e nelle vicinanze, i Carabinieri già nella prima serata di ieri avevano prelevato, dalla sua abitazione alla Romanina, il presunto autore della sparatoria, la guardia giurata 36enne Cristian Gusmano.
Al momento, secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’assassino si sarebbe presentato alla porta di casa del Borrelli ed avrebbe sparato a colui che ha aperto la porta – verosimilmente il padrone di casa – per poi far fuoco anche in direzione all’altra persona presente, Imperatori, probabilmente colpito mentre tentava di fuggire, considerato che è stato trovato in terra, in fin di vita, fuori dall’appartamento.
Considerata come molto verosimile la teoria del delitto a sfondo passionale, non sono escluse altre piste; al momento non sembra che dall’interrogatorio del presunto assassino, protrattosi fino a tarda notte, sia emerso il movente della mattanza.
Sono ancora molti, infatti, i punti da chiarire sui quali i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati, stanno approfondendo le indagini.
Resta da chiarire, se la vittima designata fosse Borrelli, Imperatori od entrambi.
Ed anche se nell’abitazione vi fossero solo loro due.
Probabilmente già nelle prossime ore i Carabinieri avranno terminato la ricostruzione completa di quanto accaduto.













