20 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Cerveteri. Piantagione di circa 100 fusti di marijuana “fiutati” dai Carabinieri. In manette padre e figlio già noti alle forze dell’ordine

Nola FerramentaNola Ferramenta

CERVETERI – Nella giornata di ieri, 14 Ottobre, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e della locale Stazione Carabinieri, hanno arrestato due uomini, padre 64enne e figlio 34enne, entrambi già noti con precedenti, poiché gravemente indiziati di aver coltivato piante di canapa indiana illegale in un terreno di loro proprietà.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Nello specifico, ieri mattina, una pattuglia di Carabinieri della Sezione Radiomobile, in transito in una strada periferica di Cerveteri, in un’area totalmente agreste, a causa del forte vento, ha avvertito un forte odore acre caratteristicamente associato alla marijuana.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Incuriositi, i Carabinieri hanno chiesto l’invio sul posto di rinforzi ed hanno svolto un accurato controllo nei terreni immediatamente circostanti. Arrivati in nei pressi di un ovile, parzialmente occultato tra alcuni alberi di quercia, i militari hanno notato alcune piante di canapa indiana.

Rintracciati i proprietari, i militari sono entrati all’interno del fondo e si sono ritrovati davanti una vera e propria piantagione, con tanto di sistema di irrigazione e griglie paravento.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno sequestrato circa 100 piante, arrivate anche a due metri di altezza e cariche di infiorescenze.

L’arresto per i due soggetti, all’esito dell’udienza tenutasi presso il Tribunale di Civitavecchia, è stato convalidato ed entrambi sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Cerveteri.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e (la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza).