Ceprano. Romeno 27enne ubriaco alla guida di un Bmw butta fuori strada una Matiz. Grave la donna alla guida dell’utilitaria
CEPRANO (FR) – È stato arrestato il romeno che nella serata di ieri, 30 Gennaio, lungo la SR6 Via Casilina nel tratto compreso tra Arce e Ceprano ha provocato un grave incidente nel quale sono rimaste coinvolte madre e figlia.
I fatti
Alle ore 19,30 circa di ieri a Ceprano, i militari della locale Stazione dei Carabinieri, in collaborazione con quelli della Stazione di Arce, intervenivano lungo la S.R. 6 Casilina al Km. 107,5 a seguito di un grave incidente stradale in cui era rimasta coinvolta un’utilitaria modello Matiz condotta da una donna, C.A. 43enne del posto, che trasportava la propria figlia di 6 anni.
Dai rilievi effettuati si evidenziava che l’auto aveva sbandato lateralmente, andando ad urtare violentemente contro un albero di alto fusto.
Nell’impatto la conducente, aveva riportato gravi lesioni per cui, dopo le prime cure prestatele presso il pronto soccorso di Frosinone, nel corso della stessa serata era stata trasportata d’urgenza presso il Policlinico Umberto I di Roma dove veniva ricoverata in prognosi riservata a seguito di “politrauma”.
La bambina che era con lei, avendo riportato lesioni più lievi, veniva ricoverata presso l’ospedale di Frosinone.
Dagli stessi rilievi e da alcune testimonianze acquisite i carabinieri accertavano che l’incidente era stato causato da una manovra di sorpasso maldestramente eseguita dal conducente di una Bmw di grossa cilindrata rinvenuta chiusa nelle campagne adiacenti ad una distanza di circa 200 metri dal luogo dell’incidente.
L’auto è risultata essere intestata ad un cittadino rumeno 27enne domiciliato a Ceprano che nel frattempo si era allontanato.
Considerando le circostanze che avevano verosimilmente caratterizzato il sinistro e la conseguente omissione dei soccorsi da parte del conducente dell’auto coinvolta, venivano immediatamente attivate le ricerche del proprietario della seconda autovettura, al fine di verificarne le relative responsabilità.
Solo successivamente, dopo un paio di ore circa, il romeno veniva bloccato dai carabinieri mentre stava per apprestarsi a recuperare la propria auto.
Nella circostanza il soggetto forniva delle inverosimili giustificazioni non confermate dal quadro investigativo delineatosi nell’immediatezza.
Considerato che i due mezzi presentavano evidenti ammaccature compatibili con la supposta dinamica del sinistro e che il proprietario della vettura di grossa cilindrata coincideva con lo stesso conducente coinvolto nell’incidente, quest’ultimo veniva immediatamente sottoposto al test dell’etilometro che consentiva di rilevare un tasso alcolemico superiore al limite consentito dalla normativa vigente.
Delineata la grave condotta omissiva, il conseguente allontanamento dal luogo dell’incidente, le gravissime lesioni riscontrate dalle persone coinvolte, nonché la positività al test alcolemico, i militari procedevano all’arresto del cittadino rumeno.
La competente Autorità Giudiziaria disponeva la preliminare custodia nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, diretta dal Cap. Fabio Imbratta, in attesa del rito direttissimo celebrato nella tarda mattinata oggi, 31 Gennaio.
Nella circostanza, dopo la convalida dell’arresto, il Giudice sottoponeva l’indagato all’obbligo della firma. I mezzi coinvolti venivano sequestrati mentre all’indagato veniva anche ritirata la patente di guida.












