Centinaia di maleodoranti cassonetti nel deposito “Lazio Ambiente” di Via Carpinetana. “Routine” o discarica abusiva?

SEGNI | GAVIGNANO | COLLEFERRO (RM) – Dove sono finiti i cassonetti che Lazio Ambiente Spa ha fatto sparire da Colleferro e dagli altri paesi che via via hanno adottato la raccolta differenziata porta a porta?
Ce lo siamo chiesti fin dal mattino in cui abbiamo notato che non erano più al loro posto…
La risposta è quella che vediamo in foto?
E tutto sommato la soluzione – se temporanea – non sarebbe stata nemmeno troppo disdicevole, se – come sembra – alcuni (se non molti dei) cassonetti non fossero ancora pieni di immondizia.
A giudicare da quello che ci riferiscono alcuni abitanti della zona riguardo all’olezzo che si leva da quell’area, il dubbio potrebbe prendere consistenza…
A dire il vero le foto, scattate da Gavignano, non ci aiutano in maniera dirimente ed in via definitiva…
Ma il fatto che anche dal punto di presa, su in paese, l’odore nauseabondo si faccia sentire marcatamente, qualche tacca in più di dubbio, la fa salire…
Se davvero i cassonetti fossero stati ordinatamente “parcheggiati” ancora pieni, si configurerebbe la fattispecie di discarica abusiva.
Certo, non si tratta di rifiuti pericolosi – anzi in alcuni casi si tratterebbe di raccolta differenziata – ma riteniamo che quell’area non sia autorizzata ad accogliere rifiuti – fossero anche stipati dentro i cassonetti – in quantità massiccia in un’area ristretta.
Immaginiamo che i cassonetti portati via dalla strada vadano vuotati – rispettando la differenziata -, lavati e “smaltiti” in qualche modo: riusati altrove, oppure riciclati.
Ci auguriamo che dalle autorità competenti e dalla stessa Lazio Ambiente, giunga presto un chiarimento sull’ipotesi testé avanzata, soprattutto per rispondere alle lamentele degli abitanti della zona.












