Castelli Romani. Controlli straordinari dei Carabinieri. Raffica di denunce. A Castel Gandolfo chiuso un minimarket: roditori nel locale
CASTEL GANDOLFO | ALBANO LAZIALE – I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, con il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, hanno condotto un’operazione di controllo straordinario del territorio mirata alla prevenzione dei reati in genere e alla tutela della sicurezza stradale sulle principali arterie che congiungono la Capitale ai Castelli Romani.
Sono stati predisposti dei posti di blocco alla circolazione stradale in punti particolarmente sensibili al fenomeno della “mala movida” e in poche ore sono stati controllati oltre 80 veicoli e 120 persone, con diverse sanzioni elevate per inosservanza delle norme del codice della strada che hanno determinato il ritiro di 3 patenti di guida e la decurtazione di 20 punti.
Due le persone sono state denunciate perché sorprese alla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, mentre un 34enne originario di Marino e un 28enne albanese sono stati denunciati per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, perché portavano, senza un giustificato motivo, rispettivamente un coltello a scatto ed un bastone in legno.
Altre 11 persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma quali assuntori di stupefacente, in quanto colte in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish.
Sono stati effettuati controlli anche agli esercizi commerciali con l’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas).
In particolare è stato controllato e sanzionato con un provvedimento di “chiusura dell’attività imprenditoriale” e con 3mila euro di contravvenzione, un minimarket di Castel Gandolfo, ove i militari hanno accertato scarse condizioni igienico-sanitarie, anche con la presenza di roditori nel locale.
Per un pub e un noto ristorante del Lago Albano, dello stesso comune castellano sono scattate sanzioni amministrative e pecuniarie per inosservanza della normativa in materia di divieto di fumo all’interno di locali aperti al pubblico e per occupazione abusiva di suolo pubblico.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.
















