18 Marzo 2026

Castel Gandolfo. Ha riscosso un grandissimo successo il libro “O Gnommero”, presentato all’Auditorium Ettore Petrolini

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Il libro “O Gnommero e atre storie de Castello, ovvero I soprannomi de Castello di Fernando De Michelis”, riveduti e aggiornati dal nipote, Luciano Mariani Pagnanelli, in collaborazione con Paolo Emili, prenotato, prima della stampa, da moltissimi castellani e non, al prezzo politico di Euro 2,00 (due), è stato presentato all’Auditorium “Ettore Petrolini” di Castel Gandolfo, occupato in ogni suo posto, dalla platea alla galleria e in ogni spazio disponibile, dinanzi ad un pubblico appassionato, che ha accolto il volume con tanto affetto e moltissimi applausi.

Hanno illustrato il testo: gli Autori; il dott. Marcello Costa, sindaco per 35 anni della bellissima cittadina castellana, che ha conosciuto ben cinque Papi, di cui ha raccontato episodi inediti, uniti anche a interventi politici, e di cui ha beneficiato Castello, come per le Olimpiadi del 1960; il sindaco, Milvia Monachesi, che, ringraziando gli Autori, ha definito il libro: ”un dono prezioso alla memoria storica della Comunità di Castel Gandolfo”, e lo storico, prof. Ugo Onorati, che ha aperto il suo intervento, riferendosi allo storico greco Tucidide, con le frasi: “Bisogna conoscere il passato per comprendere il presente” e “per poter e saper preparare il nostro futuro”, mentre la signora Giuliana Mariani Pagnanelli ha duettato con l’autore Luciano, nella lettura di versi poetici di De Michelis.

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Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Ed ora veniamo al contenuto del libro, che rappresenta uno spaccato della vita castellana, non solo del passato, ma anche attuale.

Ricordiamo che mezzo secolo fa, Fernando De Michelis aveva dato alle stampe “I soprannomi de Castello”. A distanza di 50 anni, il testo, come abbiamo precisato sopra, viene aggiornato e riproposto, dagli autori, anche alle nuove generazioni.

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Fernando De MIchelis e moglie-630

In conclusione, “0 Gnommero”, è tutto da leggere e da gustare: dall’inizio alla fine! Infatti, oltre ad essere ricchissimo di foto, riguardanti avvenimenti, i Papi, vari personaggi, processioni, gruppi scolastici, la “Sagra delle Pesche”, il Lago Albano, le Olimpiadi del 1960 ed altro, riporta quadretti e momenti di vita castellana, le “Ricette di Castello”, di Paolo, Luciano, Paola e Bibbi, e termina con i “Proverbi e Detti”, ma, di fatto, ha in sé l’essenza e l’anima dei castellani.

Nel complimentarci con gli autori per l’ottimo lavoro svolto, fermando nel tempo momenti ed avvenimenti storici che, per decenni, hanno caratterizzato la vita di Castel Gandolfo, ricordiamo che:
• Luciano Mariani Pagnanelli, storico locale: “è cultore appassionato del suo paese, difensore delle radici castellane, ha scritto libri, ha allestito sei esposizioni con materiale d’epoca, ed è stato anche Amministratore comunale.
• Paolo Emili, da sempre è impegnato nella difesa dell’Ambiente Naturale e nella valorizzazione e salvaguardia del patrimonio storico e sociale di Castel Gandolfo. Nel 1983 ha fondato l’Associazione “Castrum Candulfi – Associazione di Castellani per Castello”, di cui è stato Presidente per quindici anni, organizzando numerose attività, che hanno portato alla scoperta e alla salvaguardia del notevole patrimonio storico ed ambientale di Castel Gandolfo.

La presentazione si è conclusa con una gustosa cena castellana, nel prestigioso Ristorante locale: “Pagnanelli sul Lago”.

Luciana Vinci