Cassino. Per un’auto “non efficiente” estorcevano denaro ad un ex concessionario. Arrestati dai Carabinieri
CASSINO (FR) – Ieri a Cassino militari del Nucleo Operativo Radiomobile e della locale Stazione dei Carabinieri traevano in arresto 2 persone residenti nella limitrofa provincia di Isernia, poiché resisi responsabili, una del reato di “usura” ed entrambi per “tentata estorsione”.
I predetti, proprio nel pomeriggio di ieri, contattavano un commerciante del luogo, dal quale pretendevano la somma di 28mila euro da restituire per un’autovettura che uno degli arrestati, nell’anno 2008, aveva acquistato dal commerciante, all’epoca gestore di concessionaria di autovetture, e che aveva restituito poco dopo poiché, a suo dire, non efficiente.
In cambio dell’autovettura suddetta, la vittima, all’epoca dei fatti, consegnava altra autovettura in sostituzione temporanea pagando, mensilmente e sino alla data odierna, somme variabili da 1000 a 2000 euro, pretese sempre da uno degli arrestati, quali interessi sulla somma di 20mila euro, valore dell’autovettura restituita, e che la vittima non riusciva ad onorare.
I Carabinieri, preventivamente informati dal commerciante, interveniva all’incontro tra le parti nel momento in cui la vittima veniva aggredita da uno dei malfattori, minacciandolo e percuotendolo, nel tentativo di ottenere la somma pretesa.
Dalla successiva perquisizione locale, posta in essere dai militari, veniva rinvenuta documentazione ritenuta utile per il prosieguo delle indagini.
Nel frattempo veniva sottoposta a sequestro l’autovettura utilizzata dai predetti.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Cassino.













