Cassino. Fuga d’amore con… le gambe corte. L’idillio di lei e la preoccupazione dei suoi durano 48 ore. La Polizia vi mette fine…
CASSINO (FR) – Era scomparsa Sabato 17 Gennaio dal mercato settimanale di Cassino ed il papà nel pomeriggio dello stesso giorno si era presentato negli Uffici del Commissariato di Cassino chiedendo con molta preoccupazione l’aiuto della Polizia per rintracciare la figlia 28enne.
L’uomo, un 50enne della provincia di Caserta, svolge l’attività di venditore ambulante presso i mercati settimanali ed il sabato mattina mette il suo banco nella città martire aiutato dalla figlia.
Sabato scorso la ragazza, dopo aver detto al padre che sarebbe andata a fare colazione al solito bar, era scomparsa nel nulla.
Non aveva il telefono con sé e quindi il genitore, preoccupato, ha cominciato a cercarla chiamando contemporaneamente la moglie che si trovava a casa.
Proprio quest’ultima scopriva, nella camera della figlia, un biglietto nel quale la giovane dichiara una relazione con un coetaneo con il quale avrebbe voluto fuggire.
L’uomo, a questo punto, tormentato dal pensiero che le fosse accaduto qualcosa, decideva di rivolgersi alla Polizia che faceva scattare immediatamente il piano di ricerca persone scomparse.
Oltre all’attività sul territorio gli investigatori, però, hanno iniziato ad assumere informazioni ed, in particolare, si sono rivolti al titolare del bar dove era solita fare colazione la ragazza scoprendo che quest’ultima effettuava regolarmente ricariche ad un telefono cellulare.
I poliziotti individuavano il numero ed attivavano immediatamente il dispositivo di localizzazione.
Purtroppo senza successo.
Il telefono ha taciuto per 48, interminabili, ore fino a quando, nella giornata di ieri, improvvisamente ha iniziato a dare “segni di vita”.
Poco ci è voluto ai poliziotti per individuarne la posizione: in provincia di Caserta, distante pochi chilometri da casa sua.
Gli uomini della Polizia di Stato la raggiungevano trovandola in perfetta salute.
Venivano subito avvisati i genitori che, avendo temuto il peggio per la figlia, la riabbracciavano con un sospiro di sollievo…













