Carpineto Romano. La “Sagra della Caldarrosta” ha chiuso in bellezza i “Sapori d’autunno” della Comunità Montana [Foto]
CARPINETO ROMANO (RM) – Con la “Sagra della Caldarrosta” di Carpineto Romano nei giorni 1-2 Novembre si è conclusa la manifestazione “Sapori d’autunno” promossa dalla XVIII Comunità Montana.
Dopo il successo degli appuntamenti di Montelanico •> e Segni •>, anche a Carpineto Romano affollatissime le vie del paese e grande successo di pubblico, favorito anche dal bel tempo. Una festa dal sapore antico che, nonostante il periodo di difficoltà che ha investito i produttori di castagne per il cinipide che ancora non è stato debellato, ha puntato soprattutto sul fascino magico del centro storico, sui musei aperti per tutta la durata dell’evento, ma soprattutto sull’impegno dell’Amministrazione Comunale alla salvaguardia e tutela delle tradizioni e del territorio.
La castagna, regina dell’autunno, per tanti secoli ha rappresentato una delle fonti primarie di sostentamento perché costituiva un modo facile ed economico per sostituire riso o pane. L’abbinamento tra storia, cultura, folklore si è rivelato una scelta vincente; le hostarie ed i ristoranti, dislocati in vari punti del paese, hanno dato ai tanti turisti l’occasione di assaggiare piatti tipici locali e prelibatezze eno-gastronomiche.
Tra una portata e l’altra, i visitatori hanno potuto assistere a spettacoli dal vivo di musica e giocoleria. Sabato per le vie del paese si è svolto il “XIII Festival di Musica Popolare con canti e balli del Centro Italia” e alla sera in Piazza regina Margherita grande partecipazione per lo spettacolo circense e l’esibizione del gruppo “Calaballà”. Nella giornata di domenica tanti gli appuntamenti che hanno coinvolto, affascinato ed emozionato i turisti, particolarmente applaudita la sfilata del Gruppo Folkloristico “La Ciociara dei Mondi Aurunci” di Ausonia (Fr) e l’esibizione degli “Sbandieratori e Musici dei 7 Rioni Storici”. Appuntamento di grande spiritualità presso la Chiesa di S. Giovanni la preghiera in Canti Gregoriani delle Monache di Clausura “Carmelo di S. Anna”.
L’Associazione “La Lemmotta” ha dato invece dimostrazione della preparazione del tipico formaggio locale, cui ha fatto seguito una graditissima degustazione.
Carpineto Romano è sicuramente stato una bella scoperta per i molti turisti che non lo conoscevano ed hanno potuto così apprezzarne la bellezza e i tanti tesori artistici ed architettonici o, camminando tra vicoli e piazzette, scoprire le piccole botteghe d’arte come La Girandola o la Cantina di Cati Briganti e restare affascinati dall’atmosfera che le sue fantastiche creazioni sanno creare.
A chiudere la serata il Gruppo k “Estremamente” che ha rallegrato le vie del paese e dato l’arrivederci al prossimo anno.
Eledina Lorenzon












