Carnevale. Maxi sequestri della GdF e dei Nas. Sequestrati oltre 7 milioni di articoli non sicuri a Roma Est. Denunciati 11 cinesi ed un italiano
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ROMA – In diverse e distinte operazioni, la Guardia di Finanza ed i Nas dei Carabinieri, negli ultimi giorni sono stati impegnati nel sequestro di giocattoli e maschere di carnevale non conformi agli standard di sicurezza europei.
La Guardia di Finanza è intervenuta a Roma Est in collaborazione con la Polizia Locale di Roma Capitale.
Si tratta dei capannoni situati nell’area Via Prenestina e le relative diramazioni di Via dell’Omo, via Muraccio di Rischiaro e Via della Cisternola.
In questa zona sono stati visitati quattro capannoni gestiti da imprenditori cinesi e sequestrati 7.762.920 tra maschere, trucchi e giocattoli, tutti privi dei necessari certificati di conformità. Sei persone, tra cui cinque cinesi ed un italiano, sono state denunciate e segnalate alla Camera di Commercio per le sanzioni amministrative previste in tema di made in Italy e di marchiatura Ce, mentre sono in corso le analisi sugli articoli sequestrati per accertare la presenza di agenti tossici o pericolosi per la salute.
Alcuni dei prodotti sequestrati non riportavano il marchio CE mentre altri presentavano la grafica del marchio CE difforme da quella prescritta dalla normativa comunitaria.
Su delega della Procura della Repubblica di Civitavecchia i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Fiumicino hanno anche sequestrato, in alcuni depositi dell’hinterland napoletano, ulteriori 15mila vestiti di Carnevale contraffatti riproducenti personaggi di Walt Disney, pronti ad essere immessi sul mercato.
Altri 6 cittadini cinesi, responsabili di altrettanti aziende, sono stati segnalati all’autorità e sanzionati amministrativamente per diverse migliaia di euro dai Nas dei Carabinieri.
In questo caso sono stati sequestrati (nelle ultime due settimane) 20mila articoli tra giocattoli (trombette, fischietti, occhiali colorati, palline, coriandoli), costumi e parrucche da travestimento, tutti rigorosamente privi dei requisiti di sicurezza, destinati alla vendita nel periodo di Carnevale.












