Borgo Sabotino. Padre e figlio arrestati dalla Polizia per possesso illegale di armi e munizioni
LATINA – La Polizia di Stato della Questura di Latina, a seguito dei fatti di cronaca degli ultimi periodi, da diversi giorni è impegnata in una forte azione sul territorio, fatta di specifici servizi straordinari di controllo finalizzati alla ricerca di armi e mirati a stringenti controlli nell’ambito degli ambienti criminali, con l’impiego di diversi reparti ed uffici: Volanti, Squadra mobile, cinofili, scientifica.
In questo contesto ieri sera, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato padre e figlio, rispettivamente di 59 e 28 anni, per il possesso di armi illegalmente detenute.
All’interno dell’abitazione dei due sita nei pressi di Borgo Sabotino, infatti, sono stati ritrovati due fucili da caccia: il primo calibro 12 del tipo semiautomatico in perfetto stato di conservazione, è risultato provento di un furto perpetrato a Campoverde (LT) il 26 Dicembre del 2011; il secondo, un calibro 16 del tipo “doppietta”, è un vecchio modello a cani esterni in discreto stato di conservazione con matricola abrasa, clandestino.
Inoltre, sono state sequestrate 16 cartucce calibro 12.
Al momento dell’arresto padre e figlio hanno dichiarato che uno dei due fucili lo avevano trovato nel bosco vicino casa, mentre l’arma clandestina, sarebbe stato un cimelio di famiglia, mai utilizzato per sparare.
Sono in corso accertamenti di polizia scientifica per verificare se le armi sottoposte a sequestro siano state utilizzate per compiere recentemente dei delitti.













