19 Marzo 2026

Avvicendamento al vertice. Il dottor Nicolò Marcello D’Angelo è il nuovo Questore di Roma

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ROMAAvvicendamento al vertice della Questura di Roma: il Questore Massimo Maria Mazza lascia; il Questore Nicolò Marcello D’Angelo s’insedia.

Ieri l’altro, Mercoledì 15 Ottobre, il Questore di Roma uscente Massimo Maria Mazza ha avuto un incontro con il personale che ha collaborato con lui ai massimi livelli, un saluto cordiale alle donne ed agli uomini della Questura che gli hanno consentito di perseguire il programma che si era prefissato il giorno del suo insediamento, avvenuto nel Gennaio del 2013. Il Questore Massimo Maria Mazza andrà al vertice del Dipartimento Risorse umane.

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Nicolo D'Angelo

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Nella mattinata di ieri, Giovedì 16 Ottobre, con la deposizione di una corona in memoria dei caduti della Polizia di Stato e la benedizione del Cappellano della Questura Don Nicola Tagliente, l’insediamento del nuovo Questore di Roma Nicolò Marcello D’Angelo.
A dare il benvenuto al nuovo Questore i dirigenti, i funzionari e tutto il personale della Questura.

Niccolò Marcello D’Angelo ex questore di Perugia, ha lasciato la Direzione centrale Immigrazione e frontiere della Polizia di Stato a Roma. Sessant’anni e un curriculum d’eccellenza. Il poliziotto ha svolto la maggior parte della sua carriera proprio alla Squadra Mobile di Roma, che ha diretto per sette anni.

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Dirigente Superiore della polizia, originario di Trapani, 60 anni, D’Angelo ha frequentato nel 1972 l’Accademia del disciolto corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Il suo primo incarico alla questura di Torino, dove è rimasto un solo anno. Nel 1977 è arrivato a Roma, sconvolta dalla violenza politica come il resto d’Italia in quell’anno. Dirigente dei commissariati Monteverde e Ostia, poi all’Antiterrorismo e alla squadra mobile, che ha in seguito diretto per sette anni, dal 1997 al 2003, occupandosi di casi come l’omicidio della studentessa Marta Russo alla Sapienza nel ’97.
Tra le indagini più importanti svolte da D’Angelo quelle che hanno portato allo smantellamento della banda della Magliana tra gli anni ’80 e ’90, ma anche quelle sui sequestri dell’industriale del caffè Dante Belardinelli e di Antonella Caponeri, figlia del direttore della Banca di Roma. Al suo attivo pure il recupero di quadri inestimabili di Paul Cezanne e Vincent Van Gogh. Negli ultimi anni è stato questore a Perugia e a Latina, la seconda una città dove è forte la presenza della criminalità organizzata.
Il suo ultimo incarico alla Direzione centrale Immigrazione e frontiere della Polizia a Roma.