Artena. Presentato sabato scorso all’Ex Granaio Borghese il I Progetto Lec (Laboratorio Europa Cultura)
ARTENA (RM) – Sabato 5 Settembre 2015 alle ore 10 ad Artena presso l’Ex Granaio Borghese è stato presentato il l Progetto Lec (Laboratorio Europa Cultura), alla presenza del Sindaco Felicetto Angelini, del Prof. Bruno Grassetti e della d.ssa Maria Piana rispettivamente Presidente e Responsabile Comunicazione e Web del Ceform-Centro Europeo per la Formazione, di Stefano Zago di Tele Ambiente TV, della d.ssa Nicoletta Cellitti e del dr. Matteo Candela dell’Associazione “Terre Rare”.
Il Laboratorio Europa Cultura è un progetto di Geografia Applicata ideato e promosso dal Ceform dedicato alla valorizzazione, salvaguardia, diffusione e promozione del Patrimonio Culturale e Territoriale.
Nel prendere la parola il Prof. Grassetti ha sottolineato le finalità del laboratorio: progettare innovative modalità di valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e produttivo dei territori nelle varie forme di espressione sia materiali che immateriali; sperimentare la sostenibilità delle iniziative, assicurare il rispetto della normativa di qualità nello svolgimento organizzativo dei processi, diffondere la conoscenza e l’applicazione delle migliori pratiche adottate in Italia e a livello europeo per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori, contribuire alla definizione, sviluppo e promozione a livello europeo e internazionale dei profili professionali degli esperti in valorizzazione del patrimonio culturale dei territori. Ha poi ribadito la necessità di una creatività progettuale capace di produrre proposte atte all’ottenimento dei finanziamenti europei, nelle quali siamo deficitari visto che restituiamo all’Unione Europea milioni di euro non utilizzati.
Il Laboratorio Europa Cultura opera oggi a Bracciano, a San Polo dei Cavalieri, a Monte Porzio Catone, a Paliano ed ultimamente a Scitri in Sicilia e rivolge la sua attività all’Europa, ma anche ai Paesi emergenti con un progetto di sviluppo culturale a lungo termine, nella consapevolezza di essere tenutari di una ricchezza, sia materiale con i monumenti, che immateriale con le nostre tradizioni ed il nostro folklore, che non siamo ancora in grado di presentare, in forme e modalità basate su ricerca e sperimentazione innovative, a dei potenziali turisti.
Sono poi intervenuti il dr. Massimo Candela dell’Ass. Terre Rare che ha sottolineato l’importanza della comunicazione e web a livello nazionale ed internazionale. Terre Rare ha aperto da circa un anno il blog “Beni Culturali 3.0-Promuovere Tutelare Valorizzare “, che mese dopo mese ha aumentato i suoi contatti a dimostrazione del grande desiderio di informazione culturale territoriale . Stefano Zago – Resp. di TeleAmbiente, rete televisiva essenzialmente informativa nata nel 1991, ha espresso la necessità di un nuovo modo di fare televisione al passo con la contemporaneità.
I programmi che propongono abbracciano tutti i rami e campi della società, dalla cronaca alle scienze, all’arte e come attraverso filmati e documentari si possa dare visibilità al territorio ed alle sue attrattive turistiche.
Alla d.ssa Nicoletta Cellitti il compito di illustrare l’attività dell’Associazione Terre Rare che in poco piu’ di un anno di attività è riuscita a realizzare eventi di grande interesse come la mostra dedicata a Teofilo De Angelis,la realizzazione della mostra ”Un messaggero del Degrado” presso il Gymnasium Fuksas di Paliano, il Laboratorio didattico presso il Museo del Risorgimento a Roma, la musealizzazione della Chiesa di S. Maria delle Letizie ad Artena, l’allestimento del “Sentiero del Pellegrino” a Rocca Massima, Organizzazione del Concorso artistico nell’ambito del Live Artena, visite culturali ad Artena e Paliano ed infine l’allestimento della Mostra “Universale Integrazione – Opere di Alessi Paoloni e Foto di Matteo Canetraro” presso il restaurato Palazzo Fibbioni de L’Aquila.
A chiusura di evento l’intervento del Sindaco di Artena che si è complimentato con gli organizzatori dell’interessante evento e si è detto favorevole all’affermarsi di una cultura creativa che ponga in evidenza le specificità dei borghi del nostro territorio , che per Artena può senz’altro identificarsi con il tragitto non carrabile più lungo d’Europa, senza tralasciare il sito archeologico della “Civita” da recuperare e valorizzare ed il riaperto Museo Civico “R. Lamberchts”.
Eledina Lorenzon












