19 Marzo 2026

Artena. Molto seguita la Commemorazione del 75° anniversario del martirio di Padre Ginepro Cocchi (FOTO)

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ARTENA (RM) – Si è svolta ieri 6 Marzo alle ore 10.00 ad Artena, la Commemorazione del 75° anniversario del martirio di Padre Ginepro Cocchi, nella piazza a lui dedicata.

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La statua dedicata a Padre Ginepro Cocchi
La statua dedicata a Padre Ginepro Cocchi

Erano presenti il Presidente dell’Associazione “Circolo Culturale Padre Ginepro Cocchi” Augusto Dolce, il Commissario prefettizio Nicola Di Matteo, la dirigente scolastica Daniela Michelangeli, Padre Giovanni e Padre Salvatore, Felicetto Angelini , Fabrizio De Castris, la Maria Luisa Pecorari, la principessa Nike Arrighi Borghese, il Vicepresidente Unitre Leonello Bianchi, ed ancora rappresentanze degli Sbandieratori e Musici “Alfieri del Cardinale Borghese” e della Protezione Civile, oltre a numerosi studenti delle scuole elementari e medie, accompagnati dai loro Insegnanti.

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Il Presidente Augusto Dolce ha illustrato la figura e l’opera di Antonio (Ginepro) Cocchi, nato ad Artena il 14 Ottobre del 1908.

A soli dieci anni varca la soglia del Convento Serafico di Artena e supera con ardore e passione tutte le tappe che lo studio impone, e a soli quindici anni viene ammesso alla vestizione, scegliendo il nome di Ginepro, come il seguace di S. Francesco, menzionato nel libro dei Fioretti per la sua semplicità.
Passano gli anni e forte è il suo desiderio di partire missionario in Cina. Ordinato sacerdote a soli 23 anni, gli viene concesso di partire in missione nel Settembre del 1931. Intenso fu il suo operato, accelera gli studi religiosi per dedicarsi giorno e notte allo studio della lingua cinese, imparando le prediche a memoria, per cercare di farsi comprendere dalle popolazioni locali dove presta il suo apostolato.
La sua generosità, il suo coraggio lo rendono amato e stimato da tutti, ma forte è in lui il presentimento della morte vicina ed infatti il 6 marzo 1939 un gruppo di soldati lo prelevano e, dopo averlo spogliato delle vesti esteriori lo conducono fuori dal villaggio e lo uccidono sul greto del fiume.
Purtroppo non è stato possibile ritrovare i suoi resti mortali, dispersi o forse bruciati. La causa di beatificazione si è conclusa il 18 Maggio del 2010 e tutta Artena sta attendendo con grande commozione che il Papa la renda ufficiale.
Una piccola curiosità bene illustrata da Augusto Dolce: la statua posta nella piazza dedicata al Martire Ginepro Cocchi ad Artena è stata realizzata dall’artista cinese Zheng Rai con l’utilizzo di marmo bianco cinese.

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Hanno preso poi la parola la Dirigente scolastica Daniela Michelangeli, il Commissario prefettizio Nicola Di Matteo, Padre Giovanni che ha rinnovato l’invito a visitare il Museo dedicato a Padre Ginepro ed il Convento Francescano di S. Maria di Gesù, eccezionalmente aperti dalle 9.30 alle 12.00. Un’occasione imperdibile per ammirare gli affreschi delle lunette, la Biblioteca con libri del Cinquecento e tanto altro.

Emozionante l’intervento della Principessa Nike Arrighi Borghese che ha invitato tutti i cittadini di Artena a farsi promotori di un appello alle Autorità Cinesi per concedere apertura alla Chiesa in quel lontano Paese. Padre Salvatore ha poi declamato una sua poesia dedicata a Padre Ginepro, cui hanno fatto seguito la lettura dei pensierini che gli studenti delle scuole elementari e medie avevano preparato per l’occasione.

 Eledina Lorenzon