Arnara. Aggredisce a colpi di forbice la moglie e la suocera. La figlia minore avverte i Carabinieri. Arrestato 51enne del posto
ARNARA – Nella mattinata di Domenica 17 Ottobre, i militari della Stazione Carabinieri di Ceccano e della Sezione radiomobile del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Frosinone, hanno arrestato in flagranza di reato un operaio, 51enne italiano che, in preda ad un forte stato di agitazione, aggrediva con violenza i suoi familiari presenti in casa.
Nella mattinata, al numero di emergenza NUE 112, perveniva una richiesta di intervento ad Arnara da una minore, di anni 14, per segnalare un’animata aggressione da parte del padre nei confronti della madre.
Quando sono giunti sul posto, i militari si sono trovati di fronte ad una situazione critica: l’uomo, aveva aggredito la moglie con le forbici, sferrandole dei colpi alla schiena.
Nella concitazione generale, interveniva la mamma della vittima che a sua volta veniva colpita violentemente con le forbici al petto e, contestualmente, anche la minore, nel tentativo di fermare il padre, veniva anch’ella ferita alla mano sinistra.
L’uomo, dopo essersi rifugiato nel bagno, veniva prelevato dai militari intervenuti e condotto negli della caserma di Ceccano.
Le forbici, utilizzate per colpire le vittime, venivano rinvenute in un mobiletto del bagno e sottoposte a sequestro.
Sul posto sopraggiungeva l’autoambulanza che provvedeva ad accompagnare i feriti presso l’ospedale di Frosinone, dove venivano visitati e refertati per le gravi lesioni riportate.
L’uomo è stato pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la casa Circondariale di Frosinone in attesa della convalida dell’arresto.
Comunicato pubblicato ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell'attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

















