19 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Arcinazzo Romano. Domani 4 Gennaio l’ultimo appuntamento per i vicoli del paese con il Presepe vivente dei volontari dell’Associazione Culturale Ser Cola Bactista

Nola FerramentaNola Ferramenta

ARCINAZZO ROMANO – Domani 4 Gennaio tra i vicoli della cittadina alla pendici dei subappenini laziali, tra Piglio, Trevi nel Lazio e Altipiani di Arcinazzo si concluderà la XXXI edizione dell’ormai consueta manifestazione natalizia del “Presepe vivente”.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Un appuntamento fortemente voluto non solo dal Comune ma soprattutto dagli instancabili volontari dell’Associazione Culturale Ser Cola Bactista che anche quest’anno hanno voluto regalare alla città di Arcinazzo Romano e ai tantissimi turisti questa meravigliosa occasione di condivisione e di ritorno ad un passato tra valori e tradizioni.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

La manifestazione si svolgerà lungo le vie del centro storico in un clima medievale, con la partecipazione di centinaia di figuranti, che ci ricreeranno in ogni particolare il grande evento della nascita di Gesù, nella semplicità della vita contadina del passato.
L’evento verrà trasmesso in diretta streaming su facebook da Radio Avvenire.

Già lo scorso 26 Dicembre questa bellissima manifestazione, la prima dei due appuntamenti ha riscosso un grande successo di partecipazione grazie ai volontari, alle famiglie e agli attori che si sono cimentati nella rappresentazione dei personaggi della Natività: la Madonna è stata interpretata da Arianna Orlandi, San Giuseppe da Paolo Lozzi, Gesù Bambino dalla piccola Irene Lozzi e i Re Magi da Italo Lozzi, Orlandi Ismaele e Mancini Emanuele.
Tutto il paese per l’occasione partecipa con entusiasmo alla rappresentazione, grandi e piccini riempiono le vie del centro storico.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Arcinazzo Romano e le vecchie cantine vengono aperte per ospitare, come nel passato gli antichi mestieri come il panettiere, il calzolaio, il maniscalco, la ricamatrice, la lavandaia e tanti altri mestieri ormai dimenticati ai piedi della suggestiva montagna che per l’occasione sarà illuminata con le fiaccole.

Un appuntamento davvero bello da non perdere per concludere queste festività nel migliore dei modi.