Anzio | Nettuno. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, commemorato dell’80° Anniversario dello sbarco alleato. «Ricordare il Passato, Celebrare il Presente…»
ANZIO | NETTUNO – Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è stato commemorato ieri, 22 Gennaio, l’80° Anniversario dello sbarco alleato di Anzio e Nettuno.
L’operazione militare “Shingle” fu condotta la notte tra il 21 e il 22 Gennaio del 1944 dalle truppe angloamericane, guidate dal maggior generale John Lucas, sulla costa tirrenica nei pressi di Anzio e Nettuno durante la campagna d’Italia nella Seconda Guerra Mondiale.
Lo scopo era quello di creare una testa di ponte oltre lo schieramento tedesco sulla linea Gustav. Sei mesi di duri combattimenti, (tra le file dei liberatori si contarono oltre quarantamila tra morti e feriti) fino alla liberazione di Roma avvenuta il 4 Giugno del 1944.
Una battaglia che diede un grande contributo alla sconfitta del nazifascismo.
Le manifestazioni hanno visto la deposizione delle corone al Monumento ai caduti a Nettuno, alla presenza del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e al nuovo monumento del punto XRay beach nell’area del poligono militare, alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti.
Il motto scelto è ‘Ricordare il Passato, Celebrare il Presente’.

Erano presenti i più alti vertici delle Forze Armate il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, la Presidente della Commissione difesa del Senato Stefania Craxi. Il presidente consiglio regionale Antonello Aurigemma, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Pierluigi Sanna, il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, le Commissioni straordinarie dei Comuni di Nettuno e Anzio con Antonio Reppucci e Antonella Scolamiero.
«Il valore dello storico sbarco sulle coste laziali – ha affermato il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Pierluigi Sanna – segnò le premesse della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista.
A distanza di 80 anni, diventa necessaria la diffusione, per tutti i cittadini, di un messaggio di pace e di democrazia alla luce sopratutto degli scenari di conflitti che affliggono il mondo intero.
Una mattinata davvero carica di commozione quella trascorsa tra Anzio e Nettuno, alla presenza delle autorità governative, regionali e locali insieme a tante persone comuni e soprattutto scolaresche.
Lo sbarco ha segnato una svolta nel Secondo Conflitto Mondiale: ricordarlo assieme agli ambasciatori di Regno Unito, USA e Canada ed alle tante associazioni combattentistiche e d’arma ha rappresentato un momento cruciale nel calendario delle celebrazioni.
Ai ragazzi, soprattutto a loro, dobbiamo spiegare e far comprendere la storia della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione dal nazifascismo, affinché nulla venga dimenticato o confuso e tutto venga con forza posto alla base del nostro vivere democratico…».


















