21 Marzo 2026

Anzio. Coltivazione di marijuana e spaccio di cocaina. Arrestati un 32enne italiano ed un 27enne albanese

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Le piante di marijuana sequestrate dai Carabinieri
Le piante di marijuana sequestrate dai Carabinieri

ANZIO (RM) – Ennesimo colpo dei Carabinieri della Compagnia di Anzio nel contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti nella serata di ieri in due distinte operazioni, entrambe nel comune di Anzio.

I militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un 32enne del luogo, già noto per i suoi trascorsi giudiziari, che è stato sorpreso mentre era intento ad annaffiare le piante di Marijuana nel giardino di casa.
Nel corso della perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 21 piante, alte fra il metro ed 1.20 mt. e per un peso complessivo del fogliame di oltre 1/2 Kg, nonché materiale vario per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente; le piante erano tutte regolarmente invasate e tenute nel giardino retrostante l’abitazione, ad eccezione di tre piante che sono state ritrovate ad essiccare nella camera da letto.

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Sempre nella serata di ieri, 24 Settembre, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, un pregiudicato albanese di 27 anni, domiciliato in Via del Cinema e con alcuni precedenti penali.
In considerazione dell’atteggiamento nervoso dell’uomo la pattuglia ha deciso effettuare una perquisizione personale estesa successivamente anche all’abitazione con esito positivo. Qui i Carabinieri, infatti, hanno effettivamente rinvenuto alcuni involucri di cellophane, contenenti complessivamente circa 45 grammi di cocaina, nonché la somma contante di oltre 500 euro, sottoposta a sequestro unitamente allo stupefacente poiché ritenuta provento dell’attività illecita del cittadino albanese, che non risulta svolgere alcuna attività lavorativa.

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Al termine di tutte le attività l’italiano è stato associato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione mentre l’albanese è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, entrambi in attesa di essere giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Velletri.

 

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