21 Marzo 2026
Provincia di Frosinone

Anagni. Grande successo per l’inaugurazione della mostra “Donna Storia Mito” dell’artista Germana Brizio a Palazzo Bacchetti

Nola FerramentaNola Ferramenta

ANAGNI (Eledina Lorenzon) – È stata un grande successo l’inaugurazione della mostra dell’artista Germana Brizio dal titolo “Donna Storia Mito” che si è tenuta il 24 Novembre nello stupendo Palazzo Bacchetti nel cuore storico di Anagni.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Un evento che ha visto la presenza dell’artista, del Sindaco di Anagni Daniele Natalia, dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Carlo Marino, del Prof. Biagio Rene Cacciola, di Luigi Vacana di Provincia Creativa, della Dr.ssa Maria Teresa Leoni nonché di numerose personalità del mondo artistico e culturale della città e della Provincia e di un numeroso pubblico.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Nei vari interventi si è sottolineato come l’arte, in tutte le sue molteplici sfaccettature, sia capace di veicolare messaggi positivi, le emozioni che regala sono il miglior modo per invitarci a riflettere su quanto succede intorno a noi.
L’arte influisce, scava le coscienze e modella la società.

La decisione di dedicare la mostra alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, è stato un atto d’amore dell’artista che da sempre, nel suo percorso artistico, tenta di “comunicare le problematiche che affliggono il mondo femminile e l’incapacità umana di proteggere la Natura”. Una profonda conoscenza della civiltà greca che “hanno fatto parte del suo vissuto per il territorio natio da cui ha assorbito le testimonianze che ancora oggi affiorano dal territorio della Magna Grecia bagnata dallo Jonio”, dove la virtù morale così come la fermezza, ossia la capacità di far fronte agli eventi, caratterizzano le sue opere. La Mostra diviene linguaggio universale e si caratterizza dunque come un’occasione in cui l’arte diviene veicolo potente di messaggi di sensibilizzazione.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Il curatore Fabio D’Achille è Direttore del MadXI Museo Contemporaneo ed ideatore del Museo diffuso nella città di Latina, che opera da diciotto anni per avvicinare i cittadini all’arte contemporanea, anche in luoghi informali come bar, cinema, ristoranti, librerie e lo stesso Conservatorio O. Respighi che diventano musei virtuali.

Nel presentare il percorso espositivo di Germana Brizio, composto da disegni, opere pittoriche che hanno come tema splendide dalie che si spalancano alla luce e qualche scultura, che si snoda nelle splendide sale di Palazzo Bacchetti, ora Casa della Cultura e dei Giovani, dai meravigliosi soffitti decorati ed in legno, ha evidenziato come l’arte di Germana Brizio sia frutto di una passione, che “nasce prima dal cuore che dalla mente”. Uno studio continuo che si traduce nella ricerca capillare sin dalla carta su cui disegnare, una carta che pare quasi ingiallita dal tempo, come per dare ai suoi lavori una sensazione di vissuto, per poter raccontare storie di un tempo che guarda al passato, ma è proiettato nel futuro, con il desiderio di voler restituire al visitatore tutte le sue conoscenze.

Lei disegna con la penna biro, quella che ognuno di noi usa nella quotidianità per scrivere, che non permette errori, un tratto nero che si delinea sulla carta, dando un senso di non compiuto, di un divenire nell’attesa che qualcosa possa accadere, anche se negli ultimi lavori ha voluto inserire un tratto di colore rosso.
Visitando questi spazi storici ed ammirando le opere esposte avvertiamo netta la sensazione che queste donne ci guardano, sentiamo il loro sguardo su di noi, ci accolgono raccontandoci le loro storie, eroine di una grande civiltà che hanno con le loro gesta difeso le loro idee e la loro libertà fino al sacrificio massimo della vita.

A conclusione dell’intenso pomeriggio artistico un ulteriore magico momento con il breve concerto del M° Stefano Spallotta alla chitarra che ha suonato brani quali il Preludio di Villa Lobos, Introduzione e capriccio Op. 23 di Regondi, Capricho arabe di F. Tarrega e Tango en skai di R. Djens.

Un invito quindi a visitare la mostra che resterà aperta al pubblico fino all’8 Dicembre tutti i giorni dalle 9 alle 14 e durante le aperture delle attività culturali e ricreative del Palazzo della Cultura.