Alatri. Individuati e ricercati dai Carabinieri i presunti autori ed il mandante della sparatoria che ha ridotto in fin di vita Thomas Bricca
ALATRI – I Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno individuato i due possibili autori ed il mandante della “spedizione punitiva” che ha portato nella serata di ieri, 30 Gennaio, al ferimento alla testa del giovane Thomas Bricca.
L’autore del gesto aveva il volto coperto da un casco integrale e dopo aver esploso alcuni colpi (il numero è ancora incerto) di pistola – da una distanza di qualche decina di metri – contro il gruppo di ragazzi che stazionava a ridosso della scalinata di Via Liberio, si era allontanato a bordo di uno scooter Yamaha T-Max guidato da un complice, facendo, nell’immediato, perdere le proprie tracce.
I Carabinieri hanno vagliato le informazioni fornite da alcuni testimoni ed ascoltato gli amici di Thomas presenti al momento del tragico evento. Si sta cercando anche di individuare l’esatto movente…
Mentre le indagini e le ricerche dei sospettati proseguono a ritmo serrato, e mentre Thomas – dichiarato cerebralmente morto – sembra essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, il padre Paolo ha dichiarato (Ansa): «Mi avete spezzato il cuore bastardi tossici. Dio perdona, io no, no».
Le affermazioni di amici e conoscenti, sui social e dal vivo:
«Thomas era il classico bravo ragazzo, forse il colpo non era destinato a lui. Chi ha sparato ha sbagliato bersaglio e di mezzo c’è andato Thomas».
«La faccia pulita e amico di tutti con la passione per la Roma, Thomas faceva gruppo, era seguito, un leader per organizzare iniziative di ogni genere per stare insieme e passare il tempo. La faccia pulita, mai un problema con la giustizia, amico di tutti e con il sorriso stampato sulle labbra. Anche nei momenti più difficili».
«Con le risse dei giorni scorsi Thomas non c’entra nulla, mai mischiato in vicende del genere. Anzi, cercava di placare gli animi se succedeva qualcosa».
«Il sacrificio di Emanuele non è servito…»
Ma anche: «È ora che questi la smettano, ci facciamo vendetta da soli. Procuratevi un ferro (=pistola-ndr)…».
[IN AGGIORNAMENTO]
Il Sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca questa mattina ha partecipato a Frosinone ad una riunione per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata d’urgenza dal Prefetto Ernesto Liguori, aveva lanciato l’allarme per le risse avvenute nel paese tra giovani nel fine settimana e chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Nelle prime ore del pomeriggio anche il Procuratore Capo di Frosinone, il dottor Antonio Guerriero, si è recato sul posto per verificare di persona lo scenario fisico in cui è maturato l’evento delittuoso.













