20 Marzo 2026
Provincia di Frosinone

Alatri. È morte cerebrale per il 18enne Thomas Bricca ferito da un colpo di pistola alla testa sparato da uno sconosciuto. Indagano i Carabinieri

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ALATRI – Intorno alle ore 20 della serata di ieri, 30 Gennaio, in Via Liberio ad Alatri, Thomas Bricca di 18 anni, è stato ferito da un colpo di pistola alla testa sparato da uno sconosciuto – probabilmente un coetaneo – fuggito a bordo di uno scooter insieme ad un complice.

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Siamo sotto il Girone, in un’area conosciuta come Largo Cittadini. Un gruppo di ragazzi staziona sotto la scalinata che scende dal “giardinetto” attiguo al frequentatissimo “Brio Bar”, laddove Via Cesare Battisti diventa Viale Duca D’Aosta.
Improvvisamente dalla sottostante Via Circonvallazione giunge uno scooter. Il passeggero scende ed esplode alcuni colpi di pistola verso il gruppetto di ragazzi. Thomas Bricca cade a terra, attinto alla testa da uno dei proiettili.
Sul luogo intervengono i Carabinieri, i sanitari del 118 ed anche i Vigili del Fuoco. Le condizioni del giovane appaiono subito disperate. Viene dapprima trasportato presso il locale ospedale “San Benedetto”, poi trasferito al “Gemelli” di Roma e quindi al “San Camillo”. Intorno alle 22, nonostante i tentativi di salvargli la vita, i medici ne dichiarano la morte cerebrale.

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Sul grave evento indagano ora i Carabinieri della Compagnia di Alatri che hanno ascoltato i presenti, raccogliendo peraltro testimonianze discordanti. Anche dalla videosorveglianza – probabilmente non in funzione – non sembra sia possibile raccogliere elementi utili alle indagini.

La dinamica riferita è solo una delle possibili ricostruzioni. Alcuni sostengono che gli spari siano stati esplosi al culmine di una lite. Altri parlano di una “spedizione punitiva”. Altri ancora ritengono impossibile che quel colpo di pistola fosse destinato proprio a lui.

Thomas, tifoso della Roma, frequenta l’ultimo anno all’Iis “Sandro Pertini” di Alatri, è figlio di un noto meccanico del posto, è molto conosciuto in città. Lo descrivono come un ragazzo allegro e compagnone.

Certo è che il Sindaco Maurizio Cianfrocca già nella mattinata aveva «sentito e scritto al Comando dei Carabinieri di Alatri chiedendo maggiori controlli al fine di assicurare l’incolumità e la serenità della cittadinanza intera, che ha pieno diritto di vivere la città in piena sicurezza».
Infatti negli ultimi giorni, in particolare nel weekend, sono state registrate almeno un paio di risse tra bande rivali molto probabilmente per questioni legate alla droga.

Mentre per Thomas i sanitari dichiarano la morte cerebrale, i Carabinieri avviano immediatamente le indagini, nel massimo riserbo, a 360 gradi, non trascurando alcuna delle possibili piste investigative e confrontando le testimonianze ancora in corso di acquisizione.

Poco distante dal luogo del tragico evento, si stava svolgendo un incontro politico – con i candidati alle elezioni regionali Antonio Pompeo (ex presidente della Provincia), Alessandra Cecilia e Annalisa Paliotta – che è stato annullato: «A causa di un grave fatto di cronaca che si è verificato alcuni minuti fa nel centro storico di Alatri – ha dichiarato Pompeo – abbiamo ritenuto opportuno annullare l’incontro con amministratori e cittadini che ringrazio comunque per la nutrita presenza».
Annullata anche la visita ad Alatri fissata per oggi, 31 Gennaio, del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.

Subito dopo l’accaduto il Sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca scriveva sul proprio profilo facebook: «Ho il dovere di aggiornare la cittadinanza su quanto accaduto in serata ad Alatri nei pressi dell’ex campo da basket sotto il “Girone”: un ragazzo è stato raggiunto da un colpo di pistola e ora si trova ricoverato a Roma in gravi condizioni.
Innanzitutto, siamo vicini alla famiglia del giovane rimasto ferito e stiamo attendendo aggiornamenti UFFICIALI sul suo stato di salute.
Appena informato del terribile avvenimento, mi sono recato sul posto per essere aggiornato dalle Forze dell’Ordine, con cui sono tuttora in contatto. Poco fa, ho sentito anche telefonicamente il Prefetto. In questo momento sono in corso gli accertamenti e le indagini supportate anche dalle immagini delle telecamere di video-sorveglianza.
Già questa mattina, considerate le risse avvenute nel centro storico nel fine settimana, avevo sentito e scritto al Comando dei Carabinieri di Alatri chiedendo maggiori controlli al fine di assicurare l’incolumità e la serenità della cittadinanza intera, che ha pieno diritto di vivere la città in piena sicurezza.
In questo momento provo un grande dolore per quanto accaduto. Posso assicurare soltanto che sarà adottata ogni azione possibile al fine di evitare che episodi simili possano ripetersi. In questo momento i miei pensieri e le mie preghiere sono per il ragazzo e i suoi cari».

Se non avvengono fatti nuovi, trascorse le 48 ore previste, verranno staccate le macchine e nell’ospedale romano già si stanno organizzando, nel caso in cui arrivi il via libera dei familiari del diciottenne, per l’espianto degli organi.

La mente torna a quando, nella notte tra il 25 e il 26 Marzo del 201, Emanuele Morganti venne ucciso a calci e pugni dal branco. Emanuele aveva 21 anni, era in un bar in compagnia la fidanzata quando scoppiò una lite con alcuni giovani che avevano rivolto apprezzamenti alla ragazza. Poi il diverbio e il buttafuori che accompagna tutti fuori dal locale dove Emanuele fu circondato e massacrato.

[IN AGGIORNAMENTO]