Alatri attende Thomas per l’ultimo saluto. Terminata l’autopsia. Proseguono le indagini dei Carabinieri. Assassini ancora in libertà
ALATRI – È stato effettuato nella mattinata di oggi, 7 Febbraio, presso la morgue del Verano a Roma, l’esame autoptico sulla salma di Thomas Bricca, il diciottenne ucciso ad Alatri da un colpo di pistola alla testa lo scorso 30 Gennaio.
Dalle prime indiscrezioni, sembra essere stato confermato, come causa della morte, il proiettile che gli ha attraversato il cervello.
Gli accertamenti effettuati sul corpo del giovane – effettuati dal Prof. Giorgio Bolino, tanatologo nominato dalla Procura di Roma, e dal collega Antonio Grande, nominato dai genitori di Thomas, rappresentati dall’Avv. Marilena Colagiacomo – avrebbero dunque confermato la causa della morte.
Dal punto di vista della dinamica balistica dell’omicidio ora dovrà essere dipanata la questione relativa alla traiettoria del proiettile che ha ucciso il giovane: Thomas è stato colpito direttamente oppure da un colpo di rimbalzo?
Questo particolare avrà un significato notevole allorquando gli inquirenti andranno a definire la posizione dei responsabili dell’omicidio, ancora in libertà.
In tale direzione si inserisce il fatto che la Procura ha anche disposto lo svolgimento degli accertamenti irripetibili sul proiettile rinvenuto conficcato nel muro e su altri elementi trovati sulla scena del crimine.
Mentre la famiglia attende, da un momento all’altro, il nulla osta alle esequie – che si svolgeranno nella Cattedrale San Paolo di Alatri -, ci vorranno invece 60 giorni per gli esiti complessivi degli accertamenti in corso.
Dopodomani, 9 Febbraio, il magistrato titolare delle indagini, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Frosinone, D.ssa Rossella Ricca affiderà agli investigatori del Ris dei Carabinieri tutto il materiale probante raccolto nel corso delle indagini.













