21 Marzo 2026

Al Rotary Club di Subiaco si parla del “Cammino dell’Arte” [Foto]

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SUBIACO (RM) – Nel corso di una conviviale del Rotary Club di Subiaco, il dott. Marcello Orlandi, noto studioso, ha tenuto una dettagliata relazione che ha visto coinvolta la compagine sociale in un documentato percorso storico-artistico illustrato dalla proiezione di numerose ed interessanti diapositive.

La presentazione territoriale dell’Italia prima e dopo la Pace di Lodi (1454) è stata l’occasione per evidenziare una situazione di equilibrio, al termine di guerre sanguinose, che consentirono il diffondersi del Rinascimento. Uno sguardo è stato rivolto a Firenze e alle opere di Masaccio, Brunelleschi e Donatello, prima, ed in seguito, a Botticelli, Michelangelo, ed infine Bronzino quando i presenti hanno ammirato le loro significative ed immarcescibili opere d’arte.

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E’ stato un richiamo quindi al precedente nascere del Gotico, alla sua diffusione attraverso l’ordine dei Cistercensi, alla presenza nei Monasteri di Subiaco di monaci provenienti da Alemania, Austria, Bavaria, Brabangia, Flandria, Franconia, Hollandia, Holsacia, Metis, Reno, Saxonia, Scocia, Svevia, Suitzia, Stiria, Turingia condizioni che permisero l’introduzione della prima stampa in Italia, nel 1464, nonché correnti artistiche che immortalarono la loro presenza con affreschi ed opere architettoniche di marcato persistere di gotico flamboyant.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Si è parlato, nel contempo, dell’ erezione dello Status Sublacensis in Commenda affidata al card. Giovanni Torquemada, il 13 Agosto 1455, da parte di Callisto III permisero di rivalutare, oltre i Monasteri sublacensi, siti quale il Convento di S. Francesco, la chiesa della Madonna della Croce ove si annoverano anche la Scuola del Perugino, artisti quali il Sodoma, Antoniazzo Romano, Pinturicchio nonché il nascere di Artisti locali quali Petrus di Trevi, Desiderio da Subiaco, Jacopo di Arsoli ed altre non meglio individuate correnti pittoriche abruzzesi.

Si è trattato, insomma, di una dotta ricerca ad ampio raggio che il relatore ha volutamente sintetizzato, nel corso della serata, svoltasi al cospetto di numerosissimi ed attenti soci, che anticipano due prossime pubblicazioni in corso di redazione.

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(FOTOSERVIZIO di Salvatore Petrolito)