19 Marzo 2026

Acilia. Tragedia sfiorata. 65enne spara al genero ma non lo colpisce perché spintonato dalla figlia….

Nola FerramentaNola Ferramenta

carabinieri

ACILIA (RM) – Ieri pomeriggio è stata sfiorata la tragedia nel rione San Francesco di Acilia.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Un 65enne romano, pensionato, a seguito di un animato diverbio con il genero 37enne, preso dall’ira, ha imbracciato il suo fucile da caccia esplodendo un colpo al suo indirizzo, senza riuscirvi solo grazie al provvidenziale intervento della figlia che lo ha spintonato nel momento in cui stava premendo il grilletto.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

I fatti sono accaduti in un appartamento di via Francesco Fregolla, dove il 65enne convive con la moglie, la figlia con il compagno e il loro bimbo nato poco più di un mese fa.

Erano da poco passate le 17:00, quando il papà del bambino, il 37enne, disoccupato e con qualche precedente alle spalle, come già più volte accaduto in passato, ha avuto un acceso diverbio con il suocero 65enne per problemi connessi all’educazione del bambino, il tutto aggravato da qualche bicchiere di troppo che entrambi avevano assunto.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

La discussione è degenerata al punto che l’anziano ha deciso di puntare il fucile contro il genero e sparare senza esitazione alcuna. Il bersaglio non è stato colpito perché la figlia del 65enne, accortasi in tempo di quanto stava per accadere, si è lanciata verso di lui spingendolo di lato e facendogli perdere la mira.

Subito dopo, il 37enne ha disarmato il suocero ed ha nascosto l’arma in attesa dell’arrivo dei Carabinieri, allertati da lui stesso dopo aver fatto salire sulla sua auto moglie e figlioletto. In pochi istanti, sul posto sono arrivate le “gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Ostia e della Stazione di Acilia. Nell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato l’anziano ancora in preda all’ira che, nonostante ciò, ha subito ammesso le proprie colpe senza opporre alcuna resistenza.

L’arma è stata sequestrata mentre il 65enne è stato arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli, dove sarà interrogato nelle prossime ore.