21 Marzo 2026

A Frascati il “Premio Catel” con Sgarbi e Di Giammaria assegnato allo scultore anagnino Jacopo Cardillo

Nola FerramentaNola Ferramenta

[vsw id=”gG0Fuqn6nf4″ source=”youtube” width=”615″ height=”346″ autoplay=”yes”]

 

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

FRASCATI (RM) – Le prestigiose Scuderie Aldobrandini di Frascati hanno ospitato la finale del Premio Catel, cui hanno partecipato moltissimi scultori e giovani talentuosi provenienti dalle Accademie di Belle Arti di tutta l’Italia.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

È stato, questo, un evento artistico di altissimo livello, promosso dalla “Fondazione Franz Ludwig Catel”, e che si è concluso con la consegna del “Premio Catel” al 1° classificato: il giovane anagnino Jacopo Cardillo, noto scultore proveniente dall’Accademia di Frosinone.
Al secondo posto troviamo Daniele Notaro, dell’Accademia di Palermo, mentre al terzo si sono classificate, a pari merito, Sacha Turchi della Rufa e Sabrina Ferrari dell’Accademia di Verona.

La consegna dei Premi è stata effettuata da Elisabetta Wolken, presidente della Fondazione Franz Ludwig Catel e dai curatori della mostra: Vittorio Sgarbi e Paola Di Giammaria.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Nella stessa sede, le opere partecipanti al concorso resteranno in mostra fino al 22 Novembre 2015, unitamente alle opere dei Maestri invitati dalla Fondazione: Beverly Pepper, Giuliano Vangi, Nicola Carrino e Markus Lupertz.

Naturalmente questa è stata una grande opportunità per gli artisti partecipanti al concorso, che hanno così avuto la possibilità di confrontarsi con maestri della scultura di livello mondiale.

“L’essenza della forma”, è il nome della mostra, patrocinata dalla Regione Lazio, dal Comune di Frascati e dal Delegato alla Cultura, Francesca Neroni.

Jacopo Cardillo, vincitore del 1° Premio, ha già alle spalle una vasta e corposa esperienza nel campo della scultura e della pittura, tanto da essere risultato, già in passato, vincitore di numerosi premi in importanti mostre, in Italia e all’estero.
La sua originalissima scultura è particolarmente espressiva e di grande impatto visivo. Esprime una notevole forza creativa e nello stesso tempo esistenzialista, in particolare nelle opere che hanno al centro l’uomo, chiuso nel dramma della vita attuale, mentre vediamo la sua arte anche nella strabiliante creazione delle mani, da sempre considerata banco di prova dei veri artisti.
A Jacopo, dunque, va tutto il nostro plauso per questo ennesimo più che meritato riconoscimento e per successo di critica e pubblico.

La Fondazione Catel è nata dalla volontà testamentaria del pittore e paesaggista tedesco Franz Ludwig Catel, che, morto a Roma nel 1856, lasciò gran parte dei suoi beni come fondo privato per artisti di varia nazionalità.
La Fondazione, fin dal 1887, esplica la sua attività attraverso la promozione di concorsi, l’assegnazione di borse di studio, pensioni e contributi per progetti in vari campi artistici.
Inoltre, collabora con diversi studiosi ed esperti per favorire lo studio della sua collezione permanente, composta da opere della prima metà dell’Ottocento, tra cui molte del fondatore, e da una ricca sezione di arte contemporanea, soprattutto di giovani artisti.

Luciana Vinci