20 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

90° di Fondazione di Colleferro. Grande successo per il Carosello Storico dei Carabinieri a Cavallo nell’Arena del Parco del Castello Vecchio

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COLLEFERRO – Uno spettacolo di grande impatto emozionale è quello che numerosissimi cittadini di Colleferro, e non solo, hanno ammirato ed apprezzato nel pomeriggio di Giovedì 31 Ottobre nell’Arena del Parco del Castello Vecchio.

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Se ci si emoziona ogni volta – anche dopo averlo visto in decine e decine di altre occasioni – vuol dire che il Carosello Storico dell’Arma dei Carabinieri a Cavallo è una “bandiera” – nel senso stretto del termine – una rappresentazione, della quale andare fieri, dell’Italia e dei suoi cittadini.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

E sono stati davvero numerosi coloro che non hanno voluto perdere un’occasione – probabilmente irripetibile – di vedere l’esibizione equestre del IV Reggimento dei Carabinieri a Cavallo nell’ambito delle celebrazioni per il 90° Anniversario di Fondazione del Comune di Colleferro (1935-2025).

Per molti colleferrini è stata anche la prima occasione per vedere come procedono i lavori di allestimento del Parco del Castello Vecchio del quale l’Arena rappresenta uno degli angoli più interessanti.

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L’Arena è stata allestita appositamente per l’occasione con un manto erboso fresco che non ha retto per molto – a causa del terreno ancora umido a seguito delle recenti piogge – agli zoccoli dei cavalli del IV Reggimento.

Sul palco delle Autorità, oltre al Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, c’era il vertice dell’Arma dei Carabinieri della Legione Lazio a partire dal Comandante, il Generale di Divisione Andrea Taurelli Salimbeni, e poi via via i Comandanti Provinciale di Roma, di Gruppo di Frascati, di Compagnia e di Stazione di Colleferro direttamente dipendenti e competenti per territorio, nonché i vertici locali della GdF e della Polizia Locale.

A fianco del Gonfalone della Città di Colleferro c’era quello della Città Metropolitana di Roma – rappresentata per l’occasione dalla Consigliera metropolitana Valeria De Filippis.

Ai lati del “Palco Autorità” due ulteriori palchetti dedicati ai numerosi sindaci, assessori e consiglieri di Comuni limitrofi, e non solo, che hanno voluto accogliere l’invito dell’Amministrazione comunale di Colleferro.

In apertura di evento è intervenuto il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna.

«È un dono prezioso, un dono che appartiene a tutta la Repubblica italiana, quello che tra poco vedremo, lo spettacolo al quale tra poco assisteremo.
È un dono che ci riempie di onore, nell’accezione che alla parola onore dà la nostra Carta Costituzionale quando l’avvicina a coloro i quali hanno la fortuna e la responsabilità di ricoprire le cariche pubbliche.

Rivolgo un saluto altrettanto caloroso a tutte le Autorità Civili ai molti sindaci presenti alla rappresentanza della Città Metropolitana di Roma Capitale a tutte le Autorità Militari, alle Autorità Religiose, ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, alla Stampa, alla cittadinanza tutta.
Un ringraziamento in ultimo, mi sia consentito, va alle donne e agli uomini che in Consiglio Comunale e che alle dipendenze di questo comune hanno lavorato alacremente affinché fosse possibile realizzare questa manifestazione.

In questo luogo, così panoramico, oggi è preludio d’estate. In molti diranno, ma il sindaco è impazzito? Preludio d’estate il 31 di Ottobre?
Siamo evidentemente alle porte dell’inverno, non certo alle porte dell’estate.
Ma le stagioni non sono applicate soltanto all’anno solare, sono applicate anche alla vita delle persone e di conseguenza alla vita delle comunità.
L’estate è la stagione della maturità, è la stagione del raccolto ed è quindi a questo novantesimo anniversario probabilmente che la comunità di Colleferro consegna il compito di aprire la propria estate.
È finita la giovinezza della città.
È finita la parte di preparazione alla vita, che è durata più di 90 anni, perché i colleferrini veri sanno che Colleferro era già Colleferro qualche decennio prima della fondazione.

Oggi la città, e tutto il territorio di cui è fulcro, si avvia alla maturità, si avvia al tempo della raccolta, si avvia appunto all’estate della comunità.
I preludi di questo stanno nella ripresa economica, stanno nella ripresa produttiva, stanno nella ripresa del mondo del lavoro e della ricerca, che sono senza dubbio la nostra storia, il nostro più profondo ed evidente segno di riconoscimento.

In quella famosa visita il pontefice più intelligente del Novecento, Paolo VI, ci definì Città del Lavoro e qualche giorno fa abbiamo salutato Lola Passera che è stata l’ultima sopravvissuta degli operai e degli operai che nel ’50 fecero l’occupazione di fabbrica.

A questo passato glorioso, per questo passato glorioso ed in onore di questo passato glorioso, noi lanciamo la città verso un futuro che speriamo essere all’altezza del nostro passato.
E questo si evince soprattutto dai grandi, rinnovati, nuovi, profondi rapporti con il mondo dell’università.

Penso all’apertura delle facoltà, sanitarie e tecniche, avvenute insieme a Sapienza, a Tor Vergata, all’Università di Salerno, penso alla nascita della Fondazione Its, alla possibilità degli studenti di questo nostro territorio di continuare a studiare a Colleferro, senza dover emigrare, senza dover viaggiare, nella possibilità di scegliere nel mondo della sanità, della tecnica, dell’aerospazio, della ricerca, del trasporto delle merci il proprio futuro, la propria possibilità di vita, di sviluppo, di progresso, di ambizione, di coronazione di sogni, di concretizzazione di progetti di vita.
Lo Space Center il progetto Amoi la grande quantità di fondi europei e di investimenti che ci collocano quest’anno alla vicepresidenza delle città europee che producono aerospazio, vicepresidenza che svolgiamo alla presidenza di Siviglia, la grande città spagnola, e al popolo spagnolo oggi va la nostra vicinanza per il tanto danno ricevuto a causa degli eventi atmosferici che in questi giorni lo hanno messo a dura prova, consentono a Colleferro di avere un ruolo nazionale e internazionale di particolare rilievo.

La parte ambientale, la partenza dei cantieri delle bonifiche, sia quelli industriali sia quelli della discarica, annunciano un’epoca nuova in cui la salubrità dell’ambiente, in cui l’interesse alla salute, in cui l’attenzione al verde, ai parchi, a quanto può migliorare la qualità della vita delle donne e degli uomini è senza dubbio al primo posto nell’agenda di tutti i colleferrini…».

Dopo il saluto introduttivo del Sindaco, il microfono è passato allo speaker della manifestazione che ha annunciato e descritto quanto accadeva sul campo, con i Carabinieri a Cavallo che entravano accompagnati dalla Fanfara dei Carabinieri a Cavallo a sua volta preceduta dalla mascotte, il cane Briciola.

Tutt’intorno – lungo le transenne che delimitavano il campo di… galoppo” – c’erano tantissime persone, ammirate e plaudenti, per le figure che via via i Carabinieri a Cavallo del IV Reggimento disegnavano sul prato.

Mentre, proprio alle spalle del palco, iniziava a tramontare il sole, anche l’esibizione equestre del Carosello Storico volgeva al termine.

Prima dell’uscita del Carosello Storico dal campo, il Sindaco Sanna ha consegnato una targa ricordo al IV Reggimento.

Un pomeriggio molto diverso dagli altri, un modo suggestivo per avviare le celebrazioni del 90° della città, un modo per risvegliare – se ce ne fosse stato bisogno – punti di riferimento e valori…